La storica società campana, esclusa dai campionati nazionali, si rialza dalle ceneri in Promozione. Il club riparte con l'uomo simbolo in panchina e un attaccante di categoria superiore che fa sognare i tifosi.
AGROPOLI(SA)- È una storia di rinascita, un percorso che parte dalle ceneri per scrivere una nuova gloriosa pagina. L’Unione Sportiva Agropoli 1921, dopo la dolorosa esclusione dalla Serie D che ha gettato un’ombra sul futuro del club, rialza la testa e annuncia ufficialmente la sua ripartenza dal campionato di Promozione – Girone D. Un progetto ambizioso, che si fonda sulla passione e su scelte mirate a riportare in alto i “delfini”, la squadra più antica della Campania.
A guidare questa rinascita sarà un volto noto e amatissimo dai tifosi: mister Carmine Turco. L’allenatore, che torna sulla panchina biancoazzurra con rinnovata energia e carisma, è reduce da un’esperienza con l’Heraclea e rappresenta la figura perfetta per unire competenza e senso di appartenenza.
Ma il club non si è limitato a blindare la panchina. Con un vero e proprio colpo di mercato, l’Agropoli si è assicurata le prestazioni dell’attaccante Gianmarco Tedesco, classe 1989. Un nome che in Promozione suona come un lusso: con oltre 330 presenze in Serie D e 72 reti all’attivo, Tedesco ha calcato palcoscenici di prestigio con club come Rimini, Cavese, Turris e Trapani. Un bomber che nell’ultima stagione, dopo un avvio all’Ebolitana, ha trascinato la Battipagliese ai playoff.
Con questi innesti, l’US Agropoli avvia la costruzione di un futuro con radici solide e grande ambizione. Il comunicato ufficiale del club parla chiaro: l’obiettivo è la crescita sportiva e sociale, perché “la città, i tifosi e la storia meritano una squadra all’altezza del proprio nome”. La strada del riscatto è appena iniziata, e l’Agropoli ha già dimostrato di volerla percorrere con grande determinazione.






