Dalle parole del Sindaco alla conferma del legale di Niutta, il futuro dei grigiorossi si gioca a Barletta. Un imprenditore pugliese pronto a rilevare la società e a saldare i debiti: i dettagli dell'incontro.
ANGRI(SA)- La suspense è finita, o quasi. Il futuro dell’U.S. Angri 1927 si gioca a Barletta, con un nome su tutti a infiammare i cuori dei tifosi grigiorossi: Gianni Tuosto. È il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, a dare l’ufficialità, confermando l’interesse dell’imprenditore pugliese per la società.
In un post pubblicato sui canali social, il primo cittadino ha rivelato di essere in contatto diretto con Tuosto da domenica scorsa. Nel pomeriggio, si è svolta una “call a tre” che ha coinvolto anche l’ex presidente Raffaele Niutta. Il risultato è un incontro fissato a Barletta, dove si cercherà di definire i dettagli di un’operazione che potrebbe salvare l’Angri.
La posizione di Tuosto, come confermato da Ferraioli, è chiara: l’imprenditore è intenzionato a rilevare la società, mantenere il titolo sportivo ad Angri e farsi carico della situazione debitoria. Un’offerta concreta, che arriva in un momento cruciale, visto il ritardo accumulato nella preparazione e l’imminente avvio del campionato.
A fare eco alle parole del Sindaco, è arrivato il comunicato dell’Avvocato Mario Gallo, procuratore speciale di Niutta. Il legale ha confermato che le “interlocuzioni restano ad oggi formalmente aperte” e ha ribadito la piena disponibilità a valutare “proposte concrete e circostanziate da parte di chiunque”. Un segnale, quest’ultimo, che mentre la trattativa con Tuosto si fa sempre più concreta, la porta resta aperta a ogni possibile soluzione che possa garantire la stabilità e il futuro del club.
L’urgenza è palpabile. Come sottolineato dal Sindaco Ferraioli, l’obiettivo primario è “dare stabilità alla società e certezze ai tifosi, così che la squadra possa essere costruita al più presto per affrontare la stagione”. La palla, ora, passa al tavolo delle trattative, con la speranza che l’incontro di Barletta possa portare a un lieto fine.






