Continua la striscia vincente per i flegrei con la cura Longobardi

BRUSCIANO (NA) Dopo il pareggio negli ultimi minuti con il Lacco Ameno, il Quartograd contro il San Giuseppe, sin dai primi minuti di gioco ,ha fatto capire di essere sceso in campo arrabbiato e convinto di poter portare a casa il risultato. Il San Giuseppe d’altro canto, deciso a far valere il fattore campo è riuscito a tenere banco fino al 43′ del secondo tempo, quando il gol di un ottimo Gonzales entrato in corsa, convinto e motivato, così come gli altri che si sono alzati dalla panchina durante l’incontro, ha fatto pendere la bilancia dalla parte del gruppo guidato da Longobardi.. .Il Quartograd parte subito forte e in 7 minuti costruisce ben tre potenziali azioni da gol con D’Amori (2001), Lazzaro, che non vengono concretizzate. La squadra gioca corta, decisa su un campo non facile, facendo girare la palla. Il San Giuseppe risponde colpo su colpo, ma i Quartesi lottano e reagiscono, stringono i denti mostrando di essere un gruppo giovane, ma concreto che mette a frutto le trame di gioco provate in settimana durante gli allenamenti. Numerose sono le azioni create anche da un ottimo Monda che esce dal campo stremato, 5 minuti prima del fischio finale, dopo aver fatto per buona parte dell’incontro quasi a sportellate con i difensori avversari sostituito da Gonzales che va ad occupare la posizione di punta centrale e che a su una ripartenza dopo quattro passaggi a un tocco si trova da solo dinanzi al portiere e mette la palla in rete al 48′, pochi attimi prima del fischio finale.

La dea bendata che mi era stata sfavorevole la scorsa settimana ha voluto scusarsi – Esordisce cosi mister  Longobardi a fine partita – Sono veramente orgoglioso di guidare questa squadra che ha proprio nella coesione del gruppo il suo punto di forza e l’abbraccio, subito dopo il go,l tra giocatori in campo, panchina e dirigenti , così come era avvenuto la scorsa settimana è stato spontaneo e significativo. Chi o cosa mi ha colpito maggiormente oggi?Potrei elencarne tanti, da Tafuto a Shassah,a Cavaliere a Di Costanzo che con tenacia sta ritrovando la forma, ma oggi il plauso maggiore spetta ai ragazzi che sono subentrati: Ho visto alzarsi dalla panchina dei veri professionisti, subito pronti, concentrati, pur sapendo di dover giocare 5/6 minuti. A loro, oltre che alla squadra, vanno i miei complimenti. La prossima partita è contro la Puteolana una squadra difficile anche se non fosse un derby che ha sempre una storia a sé, con personalità di rilievo, pronte a renderci la vita difficile e poi, come amano dire allenatori molto più titolati di me: il Derby non è una partita, ma LA partita