Il calciatore Stefano Esposito lancia la pesante accusa nei confronti del direttore di gara e della società casertana rei di aver messo a tacere il rosso a Mignogna
CASALNUOVO - Il Madrigal Casalnuovo schiuma di rabbia. Accuse gravissime da parte della società napoletana verso il direttore di gara, il signor Massimo Esposito della sezione di Torre del Greco, accusato di aver commesso un errore tecnico e di non averlo ammesso durante il match con il Real Aversa. Inoltre, la compagine napoletana accusa anche il club casertano accusato di scarsa sportività, reo di aver rimosso il video dell’accaduto, una furbata secondo il team di Casalnuovo per sottacere l’errore tecnico del direttore di gara. Ecco i fatti secondo la ricostruzione del Madrigal: al 91′ Mignogna (maglia numero 20) viene ammonito per la seconda volta, Esposito gli sventola il rosso ma non lo manda via dicendo di continuare, il calciatore Stefano Esposito protesta ma l’arbitro fa continuare il gioco nonostante avesse espulso Mignogna. E’ lo stesso calciatore, Stefano Esposito, a raccontare gli eventi: “E’ una questione di principio, l’arbitro l’ha fatta grossa. Ha espulso Mignogna, tutti hanno visto il cartellino rosso in faccia al nostro numero 20, l’ho fatto notare al direttore di gara ma mi ha detto di continuare, è incredibile in tanti anni di calcio mai vista una cosa simile. La cosa più vergognosa arriva dalla società Real Aversa, stavano facendo la diretta facebook ma hanno cancellato il video e il filmato è diventato irreperibile. Una caduta di stile, l’Aversa non ha bisogno di tutto ciò, il loro presidente a fine gara mi ha detto che sono persone serie ma poi ho visto che hanno cancellato il video e mi hanno anche bannato dalla pagina. Chiediamo giustizia, tutti hanno visto, l’arbitro deve ammettere il suo errore, poi nella ripetizione possiamo perdere anche 5-0 ma ne va della credibilità di questo sport ed è una questione di principio”.






