Il club dice la sua sulla vicenda Mignogna e parla di come anche l'Aversa sia stata penalizzata dall'arbitraggio di Esposito
AVERSA - Il Real Aversa non ci sta. Comunicato da parte del club del presidente Pellegrino che parla dei tanti errori arbitrali e anche della vicenda del presunto errore tecnico, secondo il club casertano non c’è stato. Ecco il comunicato: “Espulsione sì, espulsione no. Errore tecnico sì, errore tecnico no. Dopo la sfida con il Madrigal Casalnuovo è nata una polemica abilmente strumentalizzata da un calciatore della squadra napoletana (e non dalla società, è giusto chiarirlo). Quello che vi alleghiamo (nel primo commento) è il referto di gara dell’arbitro, firmato da entrambe le società. Quello che è stato evidente a tutti è che l’arbitro è andato in confusione, inutile negarlo. Ma già dal primo tempo, con un gol annullato ad Infimo per non si sa quale motivo (qui il video). E come in occasione del gol del Madrigal Casalnuovo che parte con l’arbitro che tocca il pallone e anziché fermare il gioco, come prevede il regolamento, fa continuare l’azione fino al gol della squadra ospite. Dal referto poi emerge che il numero 20 Mignogna sia stato semplicemente ammonito, e non espulso come invece vuol far credere il calciatore del Madrigal. Il rosso è stato sventolato al numero dodici (Carlo Marino) del Real Agro Aversa. Se comunque eventualmente ci fosse stato errore tecnico a dover fare ricorso sarebbe dovuta essere la squadra penalizzata, quindi quella del Real Agro Aversa. Questa risposta è, semplicemente, per spegnere sul nascere ogni tipo di strumentalizzazione verso la nostra società, da sempre disponibile con tutte le realtà avversarie ospitate al ‘Comunale’ di Lusciano”.






