Ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Nola si è tenuto l’incontro tra tifosi e amministrazione. Il sindaco Ruggiero ha parlato di contatti con imprenditori, ma il consigliere di opposizione Maurizio Barbato esprime forti perplessità.
NOLA (NA)- Ieri pomeriggio, nella sala consiliare del Comune di Nola, si è tenuto un incontro atteso tra i tifosi del Nola Calcio e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Ruggiero. Un confronto richiesto dalla piazza per fare chiarezza sul futuro del club bruniano, dopo il disimpegno di Giuseppe Langella e del relativo trasferimento del titolo a Torre del Greco (clicca qui per approfondire). Presenti, oltre al primo cittadino, l’assessore allo Sport Florinda Aliperta, il vicesindaco Pasquale Perillo, i consiglieri Vincenzo Nappi e Agostino Trinchese, oltre al comandante della Polizia Locale e rappresentanti del commissariato. L’incontro è stato organizzato dal Gruppo Nolani con portavoce Silverio Errico .Il sindaco Ruggiero ha riferito che sono in corso contatti con alcuni imprenditori interessati a sostenere la ripartenza del calcio nolano. L’amministrazione ha ribadito l’intenzione di riqualificare lo Sporting di Nola con tribuna coperta e curva, e di far ripartire la squadra possibilmente dalla Promozione o dall’Eccellenza, qualora si trovasse la quadra con investitori locali. Tuttavia, il consigliere comunale di opposizione Maurizio Barbato ha espresso un giudizio critico sull’incontro: “Personalmente, più che un confronto concreto, mi è sembrato il tradizionale incontro di fine stagione, che si ripete da decenni, tra tifoseria e amministrazione: tanta discussione, tanti buoni propositi, ma poche certezze. In sintesi: molta aria fritta.
Va però riconosciuto il merito ai tifosi, che hanno portato avanti le proprie istanze con determinazione, passione e grande equilibrio, mantenendo sempre toni corretti e costruttivi. Un atteggiamento che merita rispetto e strappando promesse all’amministrazione su cui il futuro ci dirà.
Il passaggio più significativo è arrivato alla domanda di un tifoso posta al Sindaco sui tempi e sulle modalità di ristrutturazione dello Sporting. Dalla risposta è emerso chiaramente che, ad oggi, non esiste ancora un’idea precisa su come dovrà essere ristrutturato l’impianto e che le decisioni saranno demandate ai tecnici e al futuro presidente della società.
Nel frattempo, il Sindaco ha assunto l’impegno politico che per il prossimo campionato lo Sporting sarà ristrutturato e che si ripartirà dalla Promozione, anche questo poco chiaro.
Resta però un nodo fondamentale: le risorse economiche. Dal confronto non si è capito se i fondi siano realmente disponibili oppure no. Per le notizie che ho assunto e dai rilievi emersi in commissione sembrerebbe che, al momento, i fondi non ci siano ancora e che esistano soltanto prospettive future di finanziamento.
E allora la domanda è semplice: al di là degli annunci, esiste davvero un progetto concreto con tempi, risorse e responsabilità definite? Oppure siamo ancora una volta davanti a promesse tutte da verificare?”
Al termine dell’incontro i tifosi hanno lasciato la sala con sentimenti contrastanti: speranza per i segnali di apertura dell’amministrazione, ma anche prudenza e scetticismo per le tante promesse non mantenute in passato.






