Esposito rispondere al vantaggio di Sakhi. Al Savoia manca un rigore. Lanusei in dieci per 20’

T.A. - Deludente pareggio quello visto oggi al Giraud tra Savoia e Lanusei. La squadra di Aronica conferma le lacune registrate nelle ultime settimane, e non riesce a portare a casa i tre punti che avrebbero premiato i bianchi con il primato momentaneo in attesa del big match tra Monterosi e Latina. Attacco spuntato e poche soluzioni in mediana sono la ricetta perfetta per non arrivare lontano, e a metterci il carico ci pensa l’arbitro De Angeli.

Gli undici iniziali Bianchi con l’ennesima soluzione tattica: Aronica prova con il 4-3-3 avanzano Correnti sulla linea mediana insieme a De Rosa centrale e Tarascio mezzala. La terza linea è composta da: Kouadio, Manzo, Poziello e Boccioletti. In avanti, complice l’assenza del febbricitante Kyeremateng, il tridente è formato da: Orlando e Sorrentino esterni, con Esposito centro-boa. Greco schiera il Lanusei in modo speculare, con Floris preferito al rientrante Camilli.

La cronaca Avviso interlocutorio per entrambe le squadre: i nuoresi sono bravi a prendere alti gli uomini di Aronica e a sfruttare la velocità di Varela sull’out destro. Savoia macchinoso e la ricerca di palleggio linea per linea non consente fluidità di manovra. Al 13’ il vantaggio degli ospiti: è proprio Varela a fare valere la propria velocità e propeiziare la rete messa a segno da Sakhi. Il sette in maglia verde indirizza verso il centro la palla, poco attenti Manzo e Poziello che concedono un primo colpo di testa a Floris, sulla respira è Sakhi, ancora di testa, a mettere la palla in rete. Lo svantaggio non scuote il Savoia e l’azione dei bianchi rimanere farraginosa; i lanuseini approfittano dello sterile palleggio oplontino e amministrano il punteggio senza eccessivi patemi. Al 45’ il pari a firma di Esposito: il centravanti ex Giugliano si fa trovare pronto sul palo lungo e raccoglie il preciso assist dalla sinistra di Sorrentino. La zampata del 90 in maglia bianca riporta il risultato in equilibrio prima del riposo.

La ripresa è figlia legittima di quanto visto nella prima parte di gara e la girandola di cambi effettuati dai due tecnici non incidono sulla qualità della gara. Il Savoia priva ad alzare ritmo e baricentro, approfittando della superiorità numerica avvenuta al 70’ per l’espulsione di Callegari al secondo giallo. Pochi giro di orologio e il Savoia reclama un rigore: l’atterramento di Orlando da parte del portiere ospite non è considerato fallo da De Angeli di Milano che lascia correre tra le proteste degli uomini di Aronica. Nulla più fino al triplice fischio se non la ghiotta occasione capitata al Lanusei: gli avanti di Greco sono poco lucidi nel gestire il regalo concesso dal difettoso disimpegno di Manzo e Co. e lasciando inalterato il risultato. Il Savoia continua la sua marcia altalenante, guadagnando un punto per quello visto in campo e perdendone due rispetto alla rincorsa al vertice. Il Lanusei raccoglie il meritato, portando a casa un punto importante per l’obiettivo finale.