Sfida tra squadre dai risultati esterni alquanto deludenti. Cerca al Menti la prima vittoria della serie il Frosinone, un'impresa a tratti titanica per i ciociari

CASTELLAMMARE DI STABIA - Superare sé stessi per raggiungere vette toccate con dita solo in un recente passato: così porterebbe essere descritta la situazione del Frosinone alla vigilia dell’incontro con la Juve Stabia di Fabio Caserta, che si terrà al Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Per gli ospiti sarà un match particolarmente ostile, poiché i ciociari quest’anno hanno un rendimento esterno decisamente imbarazzante, soprattutto se paragonato al percorso degli stessi laziali in casa: in quattordici giornate di campionato, il Frosinone non ha mai vinto in trasferta; più precisamente, fuori casa ha ottenuto solamente tre dei venti punti totali della squadra gialloblù – con tre pareggi con Cittadella, Cremonese e Salernitana (percorso quasi simile a quello delle vespe, che in trasferta hanno accumulato solo quattro punti, frutto di un pareggio con il Perugia e di un successo con il Trapani).
Oltre a ciò, si nota anche una certa difficoltà realizzativa esterna: tre sono anche i gol realizzati dal Frosinone lontano dal proprio fortino societario – un dato importante da sottolineare se si considera che settimana scorsa sono arrivati ben quattro gol solo con l’Empoli in casa, demarcando ancora una volta la qualità presente nella rosa ciociara.

Guardando al passato, i precedenti non sorridono di certo agli ospiti, mai vittoriosi in quel di Castellammare: in sei precedenti, con data primaria la stagione 1963/64 in Serie D (1-1 nell’occasione), la bilancia dei precedenti pende completamento a favore della Juve Stabia, mai sconfitta dai gialloblù laziali. Affronatetesi sempre in categorie inferiori a quella attualmente occupata dalle due compagini, Juve Stabia e Frosinone hanno sempre dato vita ad incontri combattuti, dai quali, tuttavia, i secondi ne sono usciti quasi sempre con le ossa rotte.
L’anno 1973, in particolare, non sorrise molto al Frosinone, il quale fu sconfitto prima 1-0 l’11 febbraio 1973 e poi anche il 16 dicembre dello stesso anno, questa volta per 2-1.
L’ultimo incontro, in campionato, tra i due club risale però al 5 marzo 2006, quando dopo ben 19 anni dall’ultimo confronto (in cui i ciociari strapparono un incredibile 0-0) Juve Stabia e Frosinone tornarono a sfidarsi in quella che era l’attuale Serie C1. In quell’occasione, le vespe si imposero con un secco 2-0, siglato dalla doppietta di Ernesto Verolino – ottenendo così il quarto successo in sei precedenti.

Sarà, quindi, un’impresa titanica quella che dovrà affrontare il Frosinone domenica pomeriggio, soprattutto considerando che al Menti scenderà in campo una Juve Stabia pronta a dare tutto per continuare ad ottenere risultati più che positivi tra le mura amiche. L’unica nota che potrebbe riaccendere un barlume di speranza nella squadra di Nesta e, di conseguenza, scoraggiare quella di Caserta è data dalla situazione preoccupante che vede protagonista la difesa della formazione campana. Il tecnico delle vespe, infatti, si ritrova con Tonucci e Troest in condizioni fisiche precarie e con un Germoni non al top della forma.

Sarà, dunque, la difesa campana l’ago della bilancia di questo primo incontro in Serie B tra le due formazioni in questione?


Foto credits: Juve Stabia Official Website