L’allenatore del miracolo gialloblù pronto a firmare con l’Empoli, retrocesso dalla Serie A. La promozione con la Juve Stabia resterà una pagina storica. Ora si apre il rebus panchina.
Il sogno di un’intera città si è materializzato sotto la sua guida. Ma ora, dopo la straordinaria promozione in Serie B ed aver toccato con mano il sogno della Serie A, svanito solamente nella semifinale play-off contro la Cremonese, Guido Pagliuca è pronto a chiudere il suo ciclo sulla panchina della Juve Stabia. Il tecnico toscano avrebbe raggiunto l’intesa di massima con l’Empoli, che gli affiderà la guida tecnica in Serie B nella stagione 2025/26, dopo la retrocessione retrocessione in cadetteria nella stagione appena conclusa.
Accordo imminente
La firma dovrebbe arrivare nelle prossime ore. A convincere i dirigenti empolesi non solo l’ottimo impianto tattico costruito da Pagliuca a Castellammare di Stabia, ma anche la sua capacità di lavorare con giovani profili, valorizzandoli e costruendo un gruppo coeso, capace di dominare la Serie C e di fare un ottimo campionato in Serie B da neo-promossa.
L’Empoli, che non ha confermato Roberto D’Aversa, a seguito della deludente stagione col ritorno in cadetteria a distanza di quattro anni, ed ancora sotto contratto con l’Empoli , punta su un profilo in rampa di lancio e Pagliuca risponde perfettamente all’identikit: giovane, ambizioso, vincente. Gli azzurri sembrerebbero aver superato la concorrenza della Salernitana, in attesa di disputare i play-out contro la Sampdoria e comprendere quale sarà il proprio destino.
Il dopo-Pagliuca: chi guiderà la Juve Stabia?
Con il possibile addio – salvo sorprese – anche del direttore sportivo Matteo Lovisa, la Juve Stabia è pronta a voltare pagina. Sul taccuino della dirigenza per la panchina ci sono già diversi nomi come Attilio Tesser e Ignazio Abate, due nomi profondamente diversi ma entrambi molto stimati, secondo TuttoMercatoWeb. Tesser ha appena completato un’impresa sportiva con la Triestina, salvandola ai playout contro il Caldiero Terme nonostante una penalizzazione di 5 punti e una classifica iniziale disperata. Con alle spalle una lunga carriera e una profonda conoscenza della Serie B – basti pensare alla promozione e alla Supercoppa con il Pordenone nel 2019 – Tesser rappresenta il profilo dell’usato sicuro. I suoi ottimi rapporti con Matteo Lovisa potrebbero favorire il dialogo. Ignazio Abate, invece, rappresenta la novità. Reduce da un’esperienza difficile a Terni – dove è stato esonerato due volte nonostante un rendimento più che dignitoso – l’ex rossonero ha dimostrato idee chiare e un’identità tattica precisa. Già accostato al Vicenza e recentemente anche alla panchina dei sanniti in Serie C, per lui sarebbe l’esordio assoluto in Serie B da allenatore, ma il suo passato da calciatore di livello e la sua ambizione lo rendono un nome intrigante.
La proprietà Langella vuole ripartire da un progetto giovane, sostenibile, ma competitivo. L’obiettivo resta la permanenza in Serie B, con uno staff tecnico in grado di valorizzare i tanti giovani in rientro dai prestiti.
Colpo di mercato: Marco Varnier rinnova fino al 2026
La S.S. Juve Stabia 1907 ha confermato il rinnovo automatico del contratto con il difensore Marco Varnier, grazie al raggiungimento del minutaggio previsto. Classe 1998, proveniente da Padova, Varnier ha totalizzato 28 presenze in tutte le competizioni (2.084 minuti) e siglato una rete decisiva contro il Pisa. “Sono davvero felice per questo rinnovo, era ciò che desideravo dopo una stagione incredibile, in cui abbiamo scritto una pagina storica per questo club. Ho trovato un gruppo straordinario, mi trovo bene a Castellammare e il legame che si è creato con i tifosi è bellissimo. Sappiamo bene che sarà difficile ripeterci, ma daremo il massimo, per rivivere le emozioni della scorsa stagione” ha dichiarato il giocatore, sposando il progetto gialloblù.
Credit photo: social Juve Stabia






