Arriva perentoria la risposta della società gialloblù a negare quanto sia accaduto nel post gara con la Virtus Entella

CASTELLAMMARE DI STABIA - Continua anche fuori dal terreno di gioco la vicenda Coppolaro, con alcune testate giornalistiche che avevano addirittura annunciato come il giocatore gialloblù Luigi Canotto fosse stato trasportato in caserma insieme al collaboratore tecnico delle vespe Pasquale D’inverno e ad un altro dirigente della società campana. 

Non si è fatta attendere più di tanto la risposta della Juve Stabia, la quale attraverso il proprio ufficio stampa comunica come nessun tesserato sia stato posto in stato di fermo, né giocatori né tanto meno dirigenti

Ecco, di seguito, il comunicato della società stabiese in merito all’accaduto. 

“In merito a quanto avvenuto in occasione della gara Juve Stabia-Entella negli istanti successivi al momento dell’espulsione dei calciatori Canotto e Coppolaro, la S.S. Juve Stabia tiene a precisare che il calciatore Luigi Canotto – a differenza di quanto apparso su alcune testate on line – non è assolutamente stato trasportato in caserma e sottoposto a stato di fermo. Canotto è rientrato negli spogliatoi ed al termine del match ha anche avuto un sereno confronto con il direttore di gara. Allo stesso modo la S.S. Juve Stabia smentisce in modo categorico che un suo dirigente sia stato sottoposto a stato di fermo o identificato dalle forze dell’ordine. Spiace dover leggere fantasiose ricostruzioni che la società si vede costretta a smentire con forza.”

S.S. Juve Stabia