L’Avellino chiude una stagione intensa tra alti e bassi e si prepara a definire il futuro: tre giorni di riposo, visita a Montevergine e un incontro atteso entro il weekend per discutere il possibile rinnovo di Davide Ballardini.
AVELLINO- La stagione dell’Avellino si è chiusa con un carico emotivo importante, segnato da una rincorsa complessa, da momenti di crescita e da passaggi critici che hanno definito il percorso biancoverde. Il ritorno da Catanzaro, dove la squadra ha concluso il proprio cammino stagionale nel turno preliminare dei play-off – percorso al di sopra dell’aspettative e soprattutto dei piani della salvezza-, ha rappresentato l’ultimo atto di un’annata che ha visto l’Avellino alternare fasi di solidità a periodi di evidente difficoltà, soprattutto nella prima parte del campionato. L’arrivo di Davide Ballardini, subentrato in corsa a febbraio scorso al posto di Biancolino, ha portato ordine, compattezza e una chiara identità tattica, elementi che hanno permesso alla squadra di ritrovare equilibrio e competitività.
Nella mattinata di ieri il gruppo è rientrato in città e la società ha comunicato che la prima squadra godrà di tre giorni di riposo. Una scelta che risponde alla necessità di recuperare energie dopo settimane di impegno continuo e che anticipa un momento simbolico e significativo: domenica 17 maggio, alle ore 10, squadra, staff tecnico e dirigenti si recheranno al Santuario di Montevergine per la tradizionale visita e l’udienza con Padre Abate Riccardo Guariglia. Un appuntamento che negli anni ha spesso rappresentato un passaggio identitario per la proprietà biancoverde, un modo per chiudere un ciclo e aprirne un altro con spirito rinnovato.
Subito dopo la visita, tutte le attività della prima squadra saranno sospese per consentire ai tesserati con contratti federali di usufruire delle ferie previste dagli accordi collettivi. Una pausa programmata, ma che arriva in un momento cruciale per il futuro del club. La società, infatti, sta lavorando per definire la linea tecnica della prossima stagione e il nome di Davide Ballardini resta al centro delle valutazioni. E’ atteso entro il weekend un incontro tra le parti per discutere il possibile rinnovo del tecnico, che ha dato disponibilità a proseguire il progetto a determinate condizioni.
Ballardini ha portato serenità, metodo e una struttura tattica riconoscibile, qualità che la società considera fondamentali per costruire un ciclo più stabile. Il confronto servirà a chiarire obiettivi, investimenti, ruolo nello sviluppo tecnico e margini di intervento sulla rosa. La sensazione è che ci sia volontà reciproca di proseguire, ma restano da definire alcuni aspetti strategici che determineranno la direzione del progetto.
L’Avellino si trova dunque davanti a un bivio importante. La stagione appena conclusa ha mostrato limiti evidenti, soprattutto per il reparto offensivo, ma anche potenzialità che, con una programmazione più solida, potrebbero trasformarsi in un percorso più ambizioso. Le prossime ore, tra riposo, Montevergine e incontri decisivi, potrebbero segnare l’inizio della nuova fase biancoverde.






