L'Avellino cade al Menti sotto i colpi di Mosti e Bellich, maturati su calcio da fermo. Il confronto Juve Stabia- Avellino si chiude con un 2-0 netto.
CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Il campo ha dato il suo verdetto, e il campo ha parlato chiaramente. La Juve Stabia si aggiudica il sentito derby campano contro l’Avellino con un secco 2-0, rispondendo nel modo più efficace alle polemiche innescate da Raffaele Biancolino alla vigilia. Le reti di Mosti e Bellich nel primo tempo sono bastate a Ignazio Abate per portare a casa i tre punti e far esultare il Menti in festa.
La tensione, acuita dalle parole di Biancolino di venerdì — quando aveva dichiarato che il vero derby era “Avellino-Napoli” e non quello contro le Vespe, specificando che avrebbe parlato di derby solo per “squadre importanti, città importanti, di popoli, di squadre di calcio” — era palpabile. Ma la squadra di casa ha saputo trasformare questa pressione in energia positiva.
Primo tempo: un micidiale uno-due sui calci piazzati
Il fischio d’inizio del signor Mucera di Palermo dà il via a una partita che si accende subito, con entrambe le squadre che giocano a viso aperto (5’). L’Avellino prova a costruire, ma la difesa gialloblù chiude efficacemente ogni linea di passaggio (13’). I Lupi creano le prime opportunità: al 18’ Palmiero calcia dal limite, ma la conclusione, deviata, finisce docile tra le braccia di Confente. Poco dopo, al 22’, Russo aggancia un lancio dalla destra di Kumi, ma scivola proprio al momento di concludere a rete. La Juve Stabia non sta a guardare: al 28’ Correia spizza di testa su punizione di Maistro, ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Ancora Russo (29’) prova ad impensierire Confente, ma il loro tentativo finisce fuori, graziando i padroni di casa.
Il match si sblocca e si decide in soli tre minuti, entrambi su azione da calcio d’angolo. Al 39’, su corner dalla destra battuto da Maistro, la palla giunge sui piedi di Nicola Mosti, che lascia partire una violenta bordata dal limite che trafigge Iannarilli (1-0). Non c’è neanche il tempo di riorganizzarsi per i Lupi che, al 42’, la Juve Stabia replica l’azione: ancora angolo dalla destra di Maistro, e questa volta è il difensore Marco Bellich a toccare e insaccare per il raddoppio (2-0). Dopo un minuto di recupero, il signor Mucera manda tutti negli spogliatoi sul 2-0 per le Vespe.
Secondo tempo: nervosismo e rosso finale
L’Avellino riparte con un doppio cambio aggressivo: Insigne e Crespi subentrano a Russo e Missori (46’) nel tentativo di ribaltare il risultato. Nonostante i cambi, è la Juve Stabia a sfiorare il terzo gol al 51’ su azione d’angolo, sventato da un salvataggio sulla linea provvidenziale di Crespi.
Mister Biancolino inserisce poi Besaggio per Palmiero (58’). La reazione irpina si fa vedere: Besaggio calcia dal limite, con la palla che si spegne di poco sopra la traversa (65’), e un minuto dopo, Insigne si mette in proprio e conclude col mancino, ma la sfera termina sul fondo. Il gioco si fa nervoso e l’arbitro sanziona con il giallo Candellone (J), Cagnano (A) e Correia (J). Entrano poi Lescano per Biasci (77’) per l’Avellino e Baldi per Varnier (79’) per la Juve Stabia.
Nonostante gli sforzi, l’Avellino non riesce a riaprire la gara. Dopo tre minuti di recupero, il derby si conclude sul 2-0. Il nervosismo dei Lupi culmina con l’ultimo episodio della gara: al 90’+3’, Insigne commette un fallo di frustrazione e si becca il cartellino rosso diretto, chiudendo una giornata amara per i biancoverdi.
IL TABELLINO
MARCATORI: Mosti (J, 39’), Bellich (J, 42’).
JUVE STABIA (3-4-2-1): Confente; Giorgini, Varnier (79’ Baldi), Bellich; Carissoni, Leone (69’ Pierobon), Correia, Mosti (87’ Zuccon); Piscopo (69’ Cacciamani), Maistro (69’ Burnete); Candellone. All.: I. Abate.
AVELLINO (3-5-1-1): Iannarilli; Cancellotti, Simic, Fontanarosa; Missori (46’ Insigne), Kumi, Palmiero (58’ Besaggio), Sounas, Cagnano (69’ Milani); Russo (46’ Crespi); Biasci (77’ Lescano). A disp.: Daffara, Gyabuaa, Palumbo, Armellino, Panico, Enrici, Manzi. All.: R. Biancolino.
ARBITRO: Giuseppe Mucera di Palermo.
AMMONITI: Candellone (J), Cagnano (A), Correia (J). ESPULSI: Insigne (A, 90’+3’).
NOTE: Recupero: 1’ pt, 3’ st.






