Altra giornata produttiva per la campane, con tre vittorie all'attivo e solo una sconfitta al passivo. Bocciata inevitabilmente la Casertana

Weekend molto positivo per le squadre campane militanti nel girone C di Lega Pro, le quali sono riuscite a racimolare da questa 36^ giornata di campionato ben nove punti, bissando il fantastico risultato ottenuto settimana scorsa. Spiccano, in questa marea di punti ottenuti, quelli portati a casa da Juve Stabia e Paganese, con la prima che festeggia la promozione in Serie B, mentre la seconda riapre magicamente la lotta ai play-out.
Ma andiamo subito a vedere quanto accaduto in questo fine settimana alle quattro formazioni che condividono la stessa regione di appartenenza.

JUVE STABIA (Juve Stabia Vs Vibonese 2-1): Non può nulla questa volta il Trapani per rimandare la festa promozione delle vespe, che con la vittoria per 2-1 con la Vibonese si assicura il passaggio in Serie B per la prossima stagione. Sono Paponi e Mezavilla ha regalare il successo decisivo ai gialloblù (qui la sintesi), i quali più di una volta hanno rischiato di vedere i propri sogni sfumare, prima con il rigore trasformato da Bubas alla mezz’ora, procurato dallo stesso attaccante per fallo ai suoi danni da parte di Branduani, e poi con la traversa di Collodel, che al 37′ ha rischiato di portare clamorosamente in vantaggio gli ospiti. Nella seconda frazione di gioco, invece, la Vibonese ha subito evidentemente il rapido vantaggio della Juve Stabia, la quale al 3′ della ripresa torna al gol con il brasiliano Mezavilla, che supera la retroguardia difensiva avversaria dopo un clamoroso errore di Carlini. Si corona così una splendida stagione per gli stabiesi, che, in testa per quasi tutto l’arco della stagione, tornano in Serie B dopo 5 anni di astinenza (Ultima apparizione 31 maggio 2014, Juve Stabia – Carpi 0-2).

PAGANESE (Paganese Vs Virtus Francavilla 2-1): Seconda vittoria consecutiva della formazione di Pagani, la quale riesce a strappare i tre punti ad un’ottima Virtus Francavilla, in un incontro che preannunciava tutt’altro all’inizio. Sono abbastanza bassi i ritmi che si sviluppano ad inizio match tra le due formazioni e ciò è perfettamente rappresentato dal fatto che, per osservare la prima vera occasione da rete, bisogna attendere addirittura il quarto d’ora di gioco. Per sfortuna dei padroni di casa, la prima occasione dell’incontro coincide con il vantaggio della squadra pugliese: al 16′, infatti, è Anthony Partipilo a siglare il momentaneo vantaggio del Francavilla, raccogliendo una corta respinta di Santopadre su un colpo di testa, in precedenza, di Sarao. Gli ospiti continuano a dominare in lungo e in largo e ciò porta, al 22′, trovano il raddoppio con Tiritiello, annullato però dal direttore di gara per un fallo di mano dello stesso Tiritiello nell’istante del controllo della sfera su assistenza di Sirri. Il gol non concesso al Francavilla risveglia la formazione di casa, che al 25′ vanno a centimetri dal pareggio con Cesaretti, che, in acrobazia, colpisce la traversa di Nordi, che con le dita salva il risultato. Dopo soli cinque minuti, però, Cesaretti si prende la sua rivincita nei confronti del portiere avversario, siglando il gol del momentaneo 1-1 con un diagonale imprendibile per Nordi. Primo tempo che si conclude, infine, con poche emozioni: l’unico accadimento rilevante è l’infortunio di Gigliotti al 40′, il quale obbliga gli ospiti alla prima sostituzione del match. Se nel primo tempo la Paganese si è espressa a folate, nella seconda frazione di gioco il copione sembra essere leggermente differente, con i padroni di casa che iniziano a tenere tra le mani il pallino del gioco, complice anche il contemporaneo vantaggio del Rieti sul Bisceglie. Ciò si nota particolarmente al 52′, quando Cesaretti spreca malamente un passaggio alquanto perfetto di Tazza, spedendo il pallone direttamente in rimessa laterale e sprecando così il possibile 2-1. La Virtus Francavilla prova sulla propria pelle il rischio di uscire sconfitti dalla Campania e per tale motivo cerca a più riprese di riportarsi in vantaggio, prima con Partipilo e poi con Sarao, ma in entrambe le occasioni gli attaccanti non riescono a pungere. La partita sembrava così destinata a concludersi senza un vincitore, ma Alberti non era della stessa opinione: al 92esimo minuto di gioco l’attaccante, entrato all’86’, colpisce di testa da calcio d’angolo di Scarpa e supera Nordi per il meritato 2-1. Grazie a questo successo si riapre così la lotta play-out nel girone C, con le distanze tra Bisceglie e Paganese ridotte a sole sei unità.

CAVESE (Monopoli Vs Cavese 0-1): Successo importante, in trasferta, per gli uomini di mister Modica, che superano il Monopoli in un’ardua partita e si rilanciano così nella lotta play-off in questo finale di stagione. Non si contano molte occasioni nei primi 15 minuti di gioco, ma l’intensità non scarseggia: le due formazioni, infatti, giocano entrambe a viso aperto alla ricerca del gol del vantaggio, tuttavia nessuna delle due riesce ad impensierire effettivamente la retroguardia avversaria. La prima opportunità per andare a rete giunge al 21′ ed è della Cavese: Rosafio, dalla destra, serve un grande pallone a Fella, il quale, da solo in area, liscia clamorosamente la sfera, bruciando così una potenziale occasione da gol. Pochi minuti dopo, però, è il Monopoli a rendersi pericoloso, con Scoppa che prova direttamente da calcio piazzato a beffare De Brasi, il quale si distende alla sua sinistra e blocca facilmente la sfera. Il gol sembra, tuttavia, nell’aria e non tarda ad arrivare. Al 32′, infatti, la Cavese trova il gol dello 0-1 con Marco Rosafio, il quale, scattato sul filo del fuorigioco, supera con un dribbling efficace l’estremo difensore Pissardo e deposita successivamente facilmente in rete. Subisce psicologicamente la rete segnata il Monopoli, che in più di un’occasione rischia di subire lo 0-2: prima al 35′ con Manetta, che, dopo una mischia in area, manda alto di testa da pochi metri dalla linea di porta; poi al 39′ con Sainz-Maza, il quale disegna una traiettoria perfetta a giro, obbligando Pissardo a smanacciare in calcio d’angolo; infine al 45′ con Rosafio, che riesce quasi ad emulare quanto fatto in occasione dello 0-1, ma il suo controllo non perfetto fa sì che l’esito non sia il medesimo. Se nel primo tempo la Cavese ha avuto più possibilità per superare il numero uno del Monopoli, la seconda frazione di gioco vede il copione capovolgersi completamente, con i padroni di casa pronti a tutto pur di raggiungere il pareggio. I biancoverdi, però, non avevano fatto i conti con la sfortuna: al 52′ Berardi, servito in area da Paolucci, colpisce il palo esterno della porta difesa da De Brasi; all’82’, invece, è Gerardi che colpisce clamorosamente il legno – questa volta la traversa – con un colpo di testa da azione di calcio d’angolo. Con questo difficile successo torna nella green zone, quella dedicata alle società che potranno accedere alla battaglia play-off, la Cavese, riuscendo a scavalcare in un sol colpo Rende e Viterbese. Tanta amarezza, invece, tra le fila dei biancoverdi, che ora vedono nuovamente in bilico la loro presenza nella zona alta della classifica.

CASERTANA (Reggina Vs Casertana 1-0): Sconfitta totale della Casertana, che cade al Granillo contro un’ottima Reggina, permettendo ai calabresi di raggiungere il decimo posto in classifica, l’ultimo a disposizione per la lotta play-off. Amaranto che hanno dominato in lungo e in largo tutto l’incontro, dal primo all’ultimo minuto, rischiando più e più volte di superare un super Adamonis. I reggini partono subito forte, con Tulissi che al secondo minuto di gioco spreca malamente una grande assistenza di Bellomo. Al 14′ è ancora Tulissi ad andare vicino al gol del vantaggio; il suo mancino però viene respinto da Adamonis. Più passano i minuti e più gli ospiti subiscono le giocate dei padroni di casa, i quali al 26′ colpiscono addirittura una traversa con Kirwan, lasciato incolpevolmente solo dalla difesa campana. Anche nella seconda frazione di gioco la situazione non cambia minimamente. Ciò fino al 76′, quando Kirwan porta in vantaggio la Reggina sfruttando una corta respinta di Adamonis sulla battuta a rete di Bellomo. La risposta degli uomini di Pochesci non arriva praticamente mai e l’incontro si conclude sul punteggio di 1-0. Con questo risultato, i rossoblù rimandino impantanati a quota 47 punti, a pari punti con il Monopoli e a sole due lunghezze dalla Viterbese undicesima in classifica, rimettendo così tutto in gioco nella battaglia per i play-off.