Prestazione poco convincente degli uomini di Fabio Caserta, che steccano la prima delle tre finali a disposizione in questa ultima parte di campionato

VENEZIA - Perde il primo atto di questo pazzo finale di stagione una poco brillante Juve Stabia, costretta ad arrendersi 1-0 in casa del Venezia – complicando non di poco la situazione di classifica.

Juve Stabia (4-3-2-1):

Provedel 6,5 – Le speranze di salvezza delle vespe sono legate sempre ai suoi interventi miracolosi, come quello nel secondo tempo su Fiordilino. Tuttavia non riesce a respingere tutte le conclusioni in arrivo e a fine primo tempo deve arrendersi al tentativo di Maleh. Sempre positivo.

Vitiello 5 – Nonostante Molinaro non sia la freccia più veloce nell’arco di Dionisi, raramente riesce a fermarlo o ad impedirgli il cross in area. Da non considerare con il pallone tra i piedi, quasi sempre impaurito o troppo frettoloso. (dal 46′ Ricci 5,5 – I primi minuti di partita dal suo ingresso sono i migliori della sua giornata. Con il passare dei minuti perde efficacia e validità, lasciandosi prendere dalla solita foga del caso e rischiando di incorrere come sempre in provvedimenti disciplinari.)

Fazio 5,5 – Da centrale non concede molto a Montalto, ma da terzino c’è ancora qualcosa da rivedere. Cerca di spingere con la palla tra i piedi, ma le praterie che lascia sono eccessivamente ampie; la sua fortuna è che il Venezia non ha mai veramente sfruttato tali spazi.

Troest 6 – È il migliore del reparto difensivo per distacco. Rischia poco e tiene bene Longo, dall’inizio alla fine; fanno eccezione ovviamente gli ultimi minuti di gara, dove però oramai tutti gli schemi erano saltati.

Allievi 5,5 – Partita complessivamente sufficiente per il difensore gialloblù, che purtroppo nel secondo tempo si lascia andare a qualche fallo e protesta di troppo

Calò 5 – Poca qualità nei lanci, poca precisione nei cross e nelle aperture, è lo specchio di una Juve Stabia mai veramente in partita. Si sente molto la sua mancanza in campo.

Calvano 5,5 – Molto schiacciato sulla propria difesa, dà man forte alle coperture della formazione ospite. Trova qualche difficoltà quando Capello decide di allargarsi nel tentativo di eludere la sua marcatura, ma regge complessivamente bene. (dal 66′ Addae 5,5 – Messo nella mischia per cercare di aumentare il peso a centrocampo, si limita al compitino e niente più.)

Mastalli 5 – Non convince il centrocampista delle vespe, alla sua quarta uscita consecutiva in campionato. Soffre per gran parte del primo tempo i tagli di Maleh, che alla fine della prima frazione di gioco riesce ad avere la meglio sul 24 gialloblù, che perde nettamente la marcatura del centrocampista veneto e portando di conseguenza avanti i suoi all’intervallo. (dal 46′ Canotto 5 – Entra con la giusta cattiveria e con la voglia di spaccare il mondo, ma il suo modo di incalanarla è sempre quello sbagliato. Tanta corsa, tanta spinta, ma poca lucidità quando si tratta di pungere; insomma, un classico esemplare di Canotto post-lockdown.)

Mallamo 5,5 – Accende la miccia della Juve Stabia ad inizio partita con la sua carica e la sua aggressività, ma la miccia è corta e si spegne subito. Messo sempre più in ombra minuto dopo minuto, si riaccende guadagnando un buon numero di calci piazzati – uno dei pochi meriti del suo match. (dall’80’ Melara Sv)

Bifulco 5 – Brilla poco e niente l’attaccante scuola Napoli, del quale si possono contare sulle dite le giocate positive completate da inizio partita. Se nella prima frazione di gioco cerca di dialogare, con pochi risultati, con Forte, nella ripresa è un fantasma in campo. (dal 66′ Rossi 5,5 – Cerca di rendersi utile al di fuori dell’area di rigore, imbastendo tentativi di scambi continui con Forte, con un discreto successo anche. Nullo praticamente all’interno dei sedici metri avversari, dove pericoli non ne ha mai creati.)

Forte 5,5 – Ha picchi e discese contro la difesa del Venezia. Non manca assolutamente la grinta e la voglia di lottare su ogni pallone, ma al termine della partita resta solo questo. Riesce a concretizzare solo quando l’assistente gli sbandiera un dubbio fuorigioco, non tuttavia completamente per colpa sua.

Fabio Caserta 4,5 – Manca gioco, mancano idee, è una Juve Stabia spenta quella che si presenta dinanzi a ad un cinico Venezia, che alla prima occasione buona sblocca il match e conserva. Non gli riesce la sveglia, come suo solito, all’intervallo e sul campo i risultati si vedono.

 

 

Foto credits: Juve Stabia, Instagram