Le streghe falliscono la possibilità di accorciare in classifica sul Lecce primo in classifica e cadono di misura in casa della formazione calabrese, ora ad una sola distanza dall'Alessandria

COSENZA - Si chiude con una sorpresa amara per il Benevento il recupero della 28esima giornata di Serie B delle streghe in casa del Cosenza. I giallorossi cedono di misura ai rossoblù e falliscono la possibilità di ridurre a due il gap di distacco dalla capolista Lecce (fermo a 65 punti).

La partita lascia trasparire un buon ritmo dalle prime battute, ma le emozioni si contano sulle dita delle mani. Il Cosenza si mostra molto intraprendente, spinto dal desiderio di ottenere punti pesanti per allontanarsi dal Vicenza terzultimo. I rossoblù creano difatti la prima chance dell’incontro prima con la conclusione di Carraro al 12′ e poi con la mancata deviazione sottoporta di Larrivey sul seguito dell’azione. Il Benevento inizia a guadagnare terreno con il passare dei minuti, ma le difficoltà nello scardinare la retroguardia di casa non sembrano mancare. La più ghiotta chance per aprire le danze arriva al 24′, quando Farias, servito a tu per tu con il portiere da Viviani, calcia clamorosamente alto sopra la traversa. Un errore che le streghe pagheranno caro.

La ripresa si apre con un Benevento più ordinato in campo, mentre il Cosenza si affida all’estro e alla vivacità di Caso in attacco. I campani creano in più circostanze, ma non riescono mai a gonfiare la rete. Al 50′ ci prova Acampora su cross dalla sinistra di Farias, ma la conclusione termina fuori per l’incredulità del centrocampista stesso. Dieci minuti circa dopo è Letizia ad impensierire i padroni di casa, chiamando all’intervento di piede Matosevic sull’assistenza di Farias. Annullate le occasioni giallorosse, il Cosenza torna a farsi vedere in attacco, creando scompigli con il suo numero 10. A pochi minuti dalla fine, da un angolo ottenuto proprio da Caso, arriva il vantaggio a sorpresa dei rossoblù. Camporese, ex di turno che ha vestito la maglia del Benevento nel corso della stagione 2016/2017, sguscia via alla retroguardia sannita e di testa buca Paleari. La reazione dei campani allo svantaggio arriva rabbiosa, ma la conclusione di Brignola sbatte sulla traversa e pone fine alle speranze giallorosse.

Il Benevento resta così fermo al quinto posto in classifica a quota 60 punti, fallendo l’aggancio alla Cremonese. Sale, invece, a 28 punti il Cosenza, ora distante tre lunghezze dal Vicenza terzultimo.

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


COSENZA (3-5-2): Matosevic; Camporese, Rigione, Vaisanen; Di Pardo (90′ Liotti), Gerbo (63′ Kongolo), Carraro, Florenzi, Situm; Caso (90′ Zilli), Larrivey (73′ Pandolfi).

A disposizione: Vigorito, Venturi, Palmiero, Vallocchia, Arioli, Hristov, Ndoj.

Allenatore: Pierpaolo Bisoli


BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba, Elia (72′ Moncini); Viviani, Acampora, Ionita (84′ Brignola); Improta, Farias (64′ Tello), Forte.

A disposizione: Manfredini, Gyamfi, Petriccione, Foulon, Insigne, Sau, Masciangelo, Talia, Pastina.

Allenatore: Fabio Caserta


ARBITRO: Simone Sozza (sez. Seregno)

ASSISTENTE 1: Davide Imperiale (sez. Genova)

ASSISTENTE 2: Alessio Tolfo (sez. Pordenone)

QUARTO UFFICIALE: Mario Saia (sez. Palermo)

VAR: Aleandro Di Paolo (sez. Avezzano)

AVAR: Francesca Di Monte (sez. Chieti)


RETI: 87′ Camporese (C)

AMMONIZIONI: Elia (B), Larrivey (C)

ESPULSIONI: /