I campani, con il peso della Procura di Napoli, reagiscono per due volte al vantaggio del Padova. Abate e i suoi dimostrano carattere in una gara tesissima.
PADOVA- La sfida tra Padova e Juve Stabia è terminata con un combattuto 2-2, un risultato che lascia l’amaro in bocca a entrambe le formazioni. I biancoscudati, padroni di casa, hanno trovato per due volte il vantaggio, ma sono stati raggiunti da una Juve Stabia che, nonostante le gravi difficoltà societarie, ha dimostrato grande carattere in campo.
Il contesto: l’ombra dell’inchiesta sulla Juve Stabia
La gara odierna si è disputata in un clima surreale per la Juve Stabia, reduce da un pesantissimo provvedimento della Procura di Napoli. Solo pochi giorni fa, il 21 ottobre 2025, il Tribunale di Napoli ha disposto l’amministrazione controllata per la società sportiva, accogliendo la richiesta della Procura, del Questore e del Procuratore nazionale antimafia.
Le indagini hanno evidenziato un sistema di infiltrazione mafiosa da parte del clan D’Alessandro, storicamente dominante nel territorio di Castellammare di Stabia. Secondo quanto emerso dall’inchiesta, la criminalità organizzata aveva messo le mani su diversi aspetti della gestione del club, tra cui la sicurezza, la vendita dei biglietti e la gestione del tifo organizzato, portando a una “degenerazione delle logiche” sportive, come denunciato dal Procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo. La Prefettura di Napoli ha inoltre adottato, nei giorni successivi, undici interdittive antimafia a carico di aziende operanti nell’indotto della Juve Stabia, che gestivano servizi per la squadra.
Nonostante questo scenario, la squadra, guidata da mister Abate, è scesa in campo all’Euganeo con l’obiettivo di isolare i problemi esterni e concentrarsi esclusivamente sul campo, dimostrando una reazione d’orgoglio.
La cronaca del match
Primo tempo: botta e risposta sui rigori
Il match inizia subito ad alti ritmi. Al 7′ è la Juve Stabia a rendersi pericolosa con Leone, ma Fortin devia in angolo con la mano. Due minuti dopo, al 11′, Mosti colpisce con violenza la traversa da dentro l’area, sfiorando il vantaggio ospite.
Al 15′, dopo un consulto VAR, l’arbitro Allegretta fischia un rigore per il Padova. Dal dischetto, Bortolussi è implacabile e spiazza Confente, portando i biancoscudati in vantaggio: 1-0.
Gli animi in campo si scaldano (gialli per Crisetig e Piscopo), e la partita vive un lungo stop per un infortunio a Capelli. Il recupero, lunghissimo, si rivela decisivo. A tempo scaduto, al 45’+2′, la Juve Stabia trova il pareggio in contropiede: il neo entrato Cacciamani (subentrato al 25′ a Piscopo) entra in area, si posiziona la palla sul destro e batte Fortin con un preciso tiro a giro, siglando l’1-1 proprio prima del duplice fischio.
Secondo tempo: il sorpasso e il nuovo pareggio
La ripresa si apre con un triplice cambio per il Padova, con l’ingresso di Harder, Barreca e Di Maggio al posto di Varas, Ghiglione e Crisetig. Il Padova cerca subito di riprendere il comando, ma è la Juve Stabia a trovare la rete del sorpasso al 68′: da un cross da sinistra, la palla vaga in area e arriva a De Pieri (anche lui subentrato al 59′ a Burnete), che in scivolata trova il varco giusto per il gol del 1-2.
Il Padova non si arrende. Cinque minuti dopo, al 73′, Bortolussi completa la sua doppietta personale: servito da Fusi sul filo del fuorigioco, l’attaccante biancoscudato scavalca Confente con uno scavetto, riportando il risultato in parità : 2-2.
Il finale è incandescente. Nonostante il giallo a Sgarbi (83′), il Padova crea ancora due nitide palle gol: all’85’ Fortin è attento su una conclusione ravvicinata di Carissoni, e all’86’ respinge un tiro potente di Mosti, bravo ad entrare in area da destra.
Dopo 5 minuti di recupero, la partita si chiude sul 2-2. Un punto che, dato il contesto, ha un sapore quasi storico per la Juve Stabia.
TABELLINOÂ
RISULTATO FINALE: PADOVA 2 – 2 JUVE STABIA
MARCATORI: Bortolussi 16′ (R), 73′ (P); Cacciamani 45’+2′, De Pieri 68′ (J)
PADOVA (3-5-2): Fortin; Faedo, Sgarbi, Perrotta; Capelli, Fusi (84′ Favale), Crisetig (46′ Di Maggio), Varas (46′ Harder), Ghiglione (46′ Barreca); Buonaiuto (63′ Lasagna), Bortolussi. All. Andreoletti.
JUVE STABIA (3-4-2-1): Confente; Ruggero, Giorgini, Bellich (58′ Stabile); Carissoni, Correia, Leone (58′ Zuccon), Mosti; Burnete (59′ De Pieri), Piscopo (25′ Cacciamani); Candellone. All. Abate.
ARBITRO: Claudio Giuseppe Allegretta (Molfetta)
AMMONITI: Piscopo (J); Crisetig, Sgarbi (P); Andreoletti (All. P).
ESPULSI: Nessuno.






