Cade la Turris in casa del Teramo, k.o che non ci voleva per la salvezza diretta

TERAMO (TE) - Caneo conferma il classico undici, in difesa torna Loreto che dopo aver scontato la squalifica si riprende il posto da titolare, in avanti confermatissimo il trio Giannone Romano Longo.

La partita inizia su un ritmo abbastanza piatto, le due squadre optano per un calcio molto timoroso e infatti le occasioni vacillano da entrambe le parti. Il primo brivido arriva al 30’ ed è di marca Teramo, Di Francesco sguscia via sulla fascia e mette in mezzo per Costa Ferreira che tutto solo all’altezza del dischetto spara altissimo. La Turris sembra molto statica e oltre qualche tiro da fuori, sviluppa il pericolo più grande al 40’ quando Giannone cerca la porta direttamente da calcio d’angolo ma per sua sfortuna la palla si stampa sulla traversa.

La ripresa si apre con un piglio diverso, prima Giannone tenta di nuovo la fortuna ma la palla finisce fuori e poi al 51’ arriva il vantaggio Teramo con Costa Ferreira che sfrutta il passaggio di Bombagi per bucare Abagnale. La Turris prova a risalire sù ma i pericoli sono pochi, Caneo decide di mettere mano ai cambi e sostituisce Da Dalt, Longo e Romano, spazio a Alma Ferretti e Boiciuc, ed al minuti 73’ la Turris trova il pari. Tascone va in solitaria e serve Ferretti sulla fascia, l’esterno francese sul fondo mette un fendente rasoterra, Alma è il più lesto di tutti e insacca l’1-1. La Turris prova a prendere l’intera posta in palio, il Teramo si copre e la Turris continua a spingere ma all’86’ arriva il clamoroso raddoppio della squadra di casa. Costa Ferraira scodella in mezzo, Abagnale sbaglia l’uscita rimanendo fermo al limite dell’area piccola e per Bombagi che può insaccare con tutta comodità per il 2-1. La Turris prova a riversarsi in avanti ma oltre alla tanta confusione c’è poco da segnalare e al 96’ l’arbitro fischia la fine.

K.O che non ci voleva per i corallini che poteva sfruttare le sconfitte di tutte le sue rivali alla salvezza diretta, mancata la tanto agognata cinicità agli uomini di Caneo, che ora dovranno resettare molto velocemente la testa in vista della Ternana neo campione domenica.

IL TABELLINO:

TERAMO (4-2-3-1): Lewandowski; Lasik, Diakite, Piacentini, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Di Francesco (20’st Birligea), Bombagi, Costa Ferreira (40’st Mungo); Pinzauti (37’st Kyeremateng). All: Paci. A disp: D’Egidio, Trasciani, Cappa, Vitturini, Bellucci, Ilari, Viero, Lombardi, Gerbi.

TURRIS (3-4-2-1): Abagnale; Esempio, Lorenzini, Loreto; Da Dalt (19’st Ferretti), Tascone, Franco (40’st Brandi), D’Ignazio; Romano (19’st Alma), Giannone (31’st Boiciuc); Longo (31’st Signorelli). All: Caneo. A disp: Lonoce, Ventola, Di Nunzio, Persano, Salazaro, Rainone, Brandi, Lame.

ARBITRO: Villa di Rimini.

NOTE: ammoniti Franco, Santoro, Tentardini, D’Ignazio, Lorenzini.