L'attaccante rumeno realizza la prima rete in Serie A beffando la Strega nel finale
REDAZIONE - Il Benevento mette un altro piccolo tassello sul mosaico per la salvezza. Poteva essere una gara da 3 punti ma il Parma è riuscito nel finale ad evitare la sconfitta con il rumeno Dennis Man, autore del primo gol in Serie A. La squadra di D’Aversa, nel finale ha saputo aumentare l’intensità e mettere in difficoltà la retroguardia beneventana, trovando il pareggio a 2′ dal novantesimo e sfiorando la vittoria nei minuti di recupero.
Un punto, tutto sommato d’oro perché il Cagliari, terz’ultimo in classifica viene sconfitto dal Verona e la Strega tiene distante 7 lunghezze la zona rossa.
La partita. Il Benevento trova il vantaggio al 23′ su una punizione di Schiattarella, toccata da Barba sulla quale Glik è bravo ad insaccare. Parma che si vede con un tiro da fuori di Kucka sul quale interviene Montipò. Nei minuti finali del primo tempo, altro tentativo a testa. Il Benevento sfiora il raddoppio con Lapadula che calcia addosso a Sepe dopo un bel scambio con Gaich. Il Parma risponde con la punizione di Hernani sopra la traversa.
Nei primi venti minuti della ripresa è il Parma a farla da padrone che trova anche il pareggio su calcio d’angolo con Kurtic. Ancora da corner al 61′ il Parma trova il vantaggio con Gagliolo ma il VAR annulla per off side. Scampato il pericolo, il Benevento ritrova la strada del gol. Ancora da calcio d’angolo, stavolta Ionita anticipa di testa Kurtic realizzando il 2-1.
Negli ultimi 10′ di gioco il Parma aumenta la spinta e dopo aver sfiorato il pareggio con Busi, lo trova all’88 con Man, grande coordinazione di sinistro su sponda di Cornelius che non lascia scampo a Montipò. Non finisce qui, il rumeno ci prova ancora e per poco non riesce a trovare la rete della clamorosa rimonta.
BENEVENTO – PARMA 2-2
BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Tuia, Glik, Barba; Depaoli (dal’88’ Letizia), Hetemaj, Schiattarella, Ionita, Improta; Gaich (dall’80’ Di Serio), Lapadula (dal 64′ Caprari).
A disposizione: Manfredini, Caldirola, Tello, Viola, Dabo, Foulon, Insigne, Sau, Iago Falque.
Allenatore: Filippo Inzaghi.
PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini (dal 46′ Busi), Bani, Osorio, Gagliolo; Kucka (dal 78′ Cornelius), Brugman (dal 46′ Kurtic), Hernani (dal’85’ Conti) Man, Pellé, Gervinho (dal 78′ Mihaila).
A disposizione: Colombi, Grassi, Cyprien, Zagaritis, Bruno Alves, Dierckx, Camara.
Allenatore: Roberto D’Aversa.
ARBITRO: Davide Massa (sez. Imperia)
ASSISTENTI: Rodolfo Di Vuolo (sez. Castellammare di Stabia) – Pasquale De Meo (sez. Foggia)
IV UOMO: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)
VAR: Marco Di Bello (sez. Brindisi)
A VAR: Stefano Del Giovane (sez. Albano Laziale)
RETI: 23′ Glik, 55′ Kurtic (P), 67′ Ionita, 88′ Man (P)
AMMONITI: Hetemaj (B), Di Serio (B), Bani (P),






