Gli azzurrostellati non riescono a sfatare il tabĂą "Torre" incassando un'altra sconfitta tra le mura amiche
PAGANI (SA) - Una buona Paganese, fino al centrocampo, non basta per strappare punti al Bari, i pugliesi riescono ad ottenere il massimo con il minimo sforzo portando via tre punti pesanti grazie ad una punizione deviata di Montalto nella prima frazione.
LA GARA
Sin dalle prime battute è il Bari a fare la partita e la Paganese prova a ripartire in contropiede, al 6′ minuto ci provano gli ospiti con Montalto ma il tiro dell’ex Cremonese e Ternana è debole e centrale, Campani blocca a terra senza particolari problemi. I pugliesi conducono il gioco ma non riescono a spingere sull’acceleratore per la prova attenta dei ragazzi di Erra, all’11’ sono ancora gli ospiti ad andare al tiro su un’azione manovrata, lancio in area di De Risio, sponda di petto di Ciofani per Semenzato che dal limite lascia partire un tiro forte ma Campani para ancora.
I ritmi non sono altissimi e il Bari si limita a gestire il pallone senza riuscire a creare troppi pericoli, al quarto d’ora è Maita a provarci dopo aver recuperato il pallone a metĂ campo ma il tiro dal limite, di potenza, finisce alto. Dopo venti minuti pugliesi costretti al cambio, Citro in corsa accusa un problema muscolare al flessore ed è costretto a lasciare il campo, al suo posto D’Ursi. Alla mezz’ora si vede per la prima la Paganese con un cross di Schiavino per Onescu, Frattali è lesto e anticipa il sedici azzurrostellato abbrancando il pallone evitando il peggio. Al 33′ l’episodio che sblocca il match, Onescu atterra Maita al limite dell’area, il direttore di gara decreta un calcio di punizione e ammonizione per il centrocampista rumeno. Sul pallone si presenta Montalto che aiutato da una deviazione beffa Campani e sblocca il match, vantaggio del Bari forse eccessivo per quanto visto fin qui in campo. Passano cinque minuti e un episodio simile si verifica al limite dell’area barese, contatto Sabbione–Diop, l’attaccante va giĂą ma per l’arbitro è simulazione, ammonizione per il calciatore azzurrostellato ed espulsione per il vice di Erra, Guido Di Deo. Nel finale di frazione le due squadre ci provano soprattutto dai calci piazzati, gli attacchi però sono confusionari e non si registrano conclusioni verso i due portieri, dopo tre minuti di recupero il signor Rutella di Enna manda le due squadre al riposo.
Primo tempo non eccelso sotto il profilo dell’intensitĂ da parte delle due squadre, la Paganese ha fatto la sua partita, senza mai subire veramente l’avversario, beffata solo da un calcio di punizione deviato che l’ha punita oltremodo. Bari che ottiene il massimo con il minimo sforzo, nonostante il maggior possesso palla i galletti non hanno quasi mai creato reali pericoli verso la porta di Campani.
Nella ripresa il Bari riparte subito forte e dopo appena un minuto sfiora il raddoppio con D’Ursi, l’esterno d’attacco raccoglie un lancio invitante e da posizione defilata colpisce l’esterno della rete dando solo l’illusione del goal, al 52′ si vede Diop che calcia dal limite, il suo rasoterra è facile preda di Frattali. La gara dopo un incoraggiante inizio ha perso nuovamente di intensitĂ e l’unica occasione registrata è una punizione dal limite basso di Scarpa che taglia tutta l’area di rigore e termina sul fondo. Le due squadre tirano il fiato e il gioco latita, complici i tanti infortuni e i diversi cambi da una parte e dall’altra, quasi dal nulla è il neo entrato Lollo al 73′ a creare un’azione interessante per gli ospiti, cross al centro per Antenucci che si aggiusta il pallone e calcia a botta sicura ma Schiavino ben appostato salva sulla linea. I cambi sembrano aver scosso il Bari che va ancora vicino al raddoppio con Maita, migliore in campo, il suo tiro a giro è insidioso ma Campani si distende e allontana. All’84’ un crosso di Diop dalla sinistra si infrange sulla traversa tornando poi in campo ma nessun calciatore azzurrostellato è riuscito ad approfittarne. Nel finale la Paganese si riversa in attacco ed è Squillace che dalla sinistra lascia partire un cross al centro dell’area raccolto di testa da Onescu, la conclusione del centrocampista è bloccata da Frattali. Passa un solo minuto e sugli sviluppi di un calcio di punizione, Isufaj a porta vuota non riesce ad inquadrare lo specchio non sfruttando la discutibile uscita dell’estremo difensore biancorosso. La stanchezza prevale sulle due formazioni e nonostante i sei minuti di recupero non si registrano piĂą occasioni e al 96′ chiude le ostilitĂ .
Una discreta Paganese non riesce nell’impresa complice forse un attacco troppo sterile contro un Bari non certo irresistibile, gli uomini di Auteri fanno valere il loro superiore tasso tecnico capitalizzando al massimo le poche occasioni concesse dagli avversari.
TABELLINO
PAGANESE: Campani, Cigagna (63′ Guadagni), Schiavino, Mattia, Carotenuto, Scarpa, BonavolontĂ (79′ Bramati), Onescu, Squillace, Mendicino (63′ Cesaretti (77′ Isufaj)), Diop
A disposizione: Bovenzi, Fasan, Esposito, Perazzolo, Di Palma, Curci, Costagliola
Allenatore: Alessandro Erra
BARI: Frattali, Maita, Di Cesare, Antenucci, Ciofani, Sabbione, De Risio, Citro (26′ D’Ursi (72′ Lollo)), Celiento, Semenzato (72′ Bianco), Montalto (60′ Candellone)
A disposizione: Marfella, Perrotta, Hamlili, Simeri, Marras, D’Orazio, Corsinelli, Andreoni
Allenatore: Gaetano Auteri
ARBITRO: Rutella (Enna)
ASSISTENTI: Dicosta (Novara) – Perrelli (Isernia)
QUARTO UFFICIALE: Vigile (Cosenza)
RETI: 33′ Montalto (B)
NOTE: Ammoniti Onescu (P), Diop (P), De Risio (B), BonavolontĂ (P), Schiavino (P). Espulso vice allenatore Paganese Di Deo. Angoli 2-5. Recupero 3′ Pt-6′ St






