Summit societario in casa granata: Giuseppe Raffaele resta alla guida della Salernitana, ma la fiducia è vincolata ai risultati immediati. Il prossimo match sarà decisivo.

SALERNO- La Salernitana prosegue con Giuseppe Raffaele. Il tecnico granata, reduce dalla pesante sconfitta di Cerignola, ha ricevuto una conferma che sa di ultimatum: guiderà la squadra nella delicatissima sfida contro il Casarano, considerata una vera “ultima spiaggia” per il suo futuro sulla panchina granata .

La decisione è maturata dopo ore di riflessioni interne tra il presidente Iervolino, il direttore sportivo Faggiano e l’amministratore delegato Pagano, già protagonisti di un confronto immediatamente dopo il ko di Cerignola, che aveva alimentato l’ipotesi di un ribaltone tecnico . Il clima attorno alla squadra resta teso: al rientro dalla trasferta, gli ultras avevano accolto il gruppo con uno striscione di dura contestazione, poi rimosso ma dal significato inequivocabile.

La posizione di Raffaele rimane dunque fragile. La sconfitta di Cerignola, la quinta stagionale, ha ampliato il distacco dalla vetta e ha evidenziato limiti tecnici e mentali che lo stesso allenatore ha riconosciuto nel post‑gara, ammettendo che la squadra “non è stata all’altezza”, soprattutto nel primo tempo . Una presa di coscienza che non ha però dissipato i dubbi della società, che continua a valutare alternative: tra i nomi circolati nelle ultime ore figurano Guglielmo Stendardo, tecnico della Primavera, e profili più esperti come Luca D’Angelo, reduce dall’esperienza allo Spezia .

Nonostante le pressioni, il club ha scelto la continuità almeno per i prossimi 90 minuti. Raffaele ha diretto regolarmente l’allenamento al Mary Rosy e si prepara a una gara che potrebbe segnare il destino della stagione. La sfida contro il Casarano, infatti, arriva in un momento in cui la squadra deve ritrovare identità, ritmo e risultati per restare agganciata agli obiettivi dichiarati a inizio anno.

La fiducia, dunque, c’è. Ma è una fiducia a tempo. E il tempo scade martedì sera all’Arechi.