Gara divertente che ha visto prevalere i ragazzi di mister Guidi bravi a sopperire alle tante assenze portando a casa tre punti al termine di una gara ricca di goal
CASERTA (CE) - Una bella Casertana, nonostante le assenze, ha la meglio sul Catania al termine di una gara spettacolare. I ragazzi di mister Guidi si impongono per 3-2 contro il Catania di mister Raffaele iniziando al meglio il nuovo anno.
LA GARA
La Casertana si schiera in campo con il 4-3-3 con gli innesti dal primo minuto dei nuovi arrivati Cristiano Del Grosso e Gianluca Turchetta. Modulo 3-4-3 che diventa 5-3-2 in fase di non possesso per il Catania che all’ultimo istante decide per Sarao titolare in attacco al posto di Pecorino.
La gara sin dalle prime battute è molto equilibrata anche se gli ospiti appaiono più propositivi, al 10′ angolo di Piccolo per Dall’Oglio che calcia da pochi passi, Konaté si immola e salva mettendo in calcio d’angolo. L’occasione scuote la Casertana che inizia a macinare gioco e al 17′ trova il vantaggio, grande azione sulla destra di Pacilli, cross al centro per il taglio di Turchetta che supera Calapai e di testa manda il pallone sotto la traversa, bagnando con un gol il suo esordio in rossoblu.
La reazione del Catania non si fa attendere e due minuti dopo gli etnei trovano il pari, cross dalla sinistra di Zanchi, sponda di Sarao per l’accorrente Piccolo che dal limite dell’area fredda Avella. La gara è viva e le azioni si susseguono, al 26′, errore di Santoro sulla propria trequarti, Reginaldo gli ruba il pallone e dal limite lascia partire un tiro che viene rimpallato e finisce tra i piedi di Piccolo, l’ex Cremonese lascia partire un tiro a giro dal vertice alto che termina sopra la traversa. La Casertana gioca bene e ci prova in più occasioni senza però riuscire ad arrivare il tiro, al 42′ buon lancio di Konaté per Cuppone che salta un avversario e dal limite prova a giro ma il tiro finisce lontanissimo dalla porta di Confente.
Una prima frazione frizzante termina senza recupero, a Turchetta ha risposto Piccolo per un pareggio tutto sommato giusto. Buona prova fin qui della Casertana molto propositiva con il trio di “piccoletti” davanti che ha messo spesso in apprensione la retroguardia etnea. Negli ospiti buona la prova di Piccolo, uomo ovunque dei siciliani e vera spina nel fianco per la retroguardia rossoblu.
Il secondo tempo si apre con il vantaggio fulmineo della Casertana, al 47′, angolo di Pacilli per Carillo che approfitta dell’uscita a vuoto del portiere avversario Confente per depositare in rete il pallone del vantaggio. Il Catania inizialmente accusa il colpo non trovando la reazione, ci prova Zanchi a suonare la carica al 57′ con un cross al centro per Biondi che da due passi non riesce ad impattare di testa provocando solo un brivido agli avversari. La Casertana contiene bene gli attacchi sterili del Catania e in contropiede, al 65′, trova il terzo goal. Izzillo va via in velocità fino al limite dell’area serve Cuppone al centro e da due passi trafigge Confente per il 3-1. Passa pochi minuti e gli etnei hanno una buona occasione per accorciare le distanze, ingenuità di Konaté che tocca il pallone di mano in area su un cross dalla destra, il direttore di gara decreta il calcio di rigore. Dagli undici metri va Sarao che si fa ipnotizzare da Avella che respinge. Goal etneo solo rimandato, al 74′ grande scambio al limite tra Piccolo e il neo entrato Manneh che si infila tra le maglie avversarie e deposita in rete. Nel finale, complice la stanchezza, le due squadre giocano lottando perlopiù a centrocampo con continue interruzioni di gioco e non si registrano occasioni, il Catania timidamente prova a pervenire al pareggio ma la Casertana difende bene. Al 91′ ci prova Piccolo con una punizione dai 25 metri ma il pallone, spinto dal vento forte, termina alto sopra la traversa. Il Catania nei minuti di recupero si riversa completamente in attacco ma rischia di subire il quarto goal con Icardi che si invola tutto solo verso Confente ma mette clamorosamente fuori. È l’ultimo sussulto di un match divertente che si conclude dopo cinque minuti di recupero, con un’ottima prova di una Casertana che nonostante l’emergenza mostra un grande carattere portando a casa tre punti pesantissimi in chiave classifica. Prestazione sottotono per il Catania che complice la giornata no di diversi uomini cardine esce sconfitto da Caserta, campo che continua a dimostrarsi inespugnabile per gli etnei.
TABELLINO
CASERTANA (4-3-3): Avella; Del Grosso, Carillo, Konaté, Hadžiosmanović; Izzillo, Santoro, Icardi; Turchetta, Pacilli (83′ Polito), Cuppone (76′ Matese)
A disposizione: Zivkovic, Petruccelli, Ciriello, De Vivo, Setola, Valeau, De Lucia
Allenatore: Federico Guidi
CATANIA (3-4-3): Confente; Silvestri, Tonucci, Zanchi; Calapai (81′ Albertini), Welbeck (90′ Maldonado), Dall’Oglio (66′ Manneh), Biondi; Piccolo, Reginaldo (66′ Rosaia), Sarao
A disposizione: Della Valle, Martinez, Noce, Pecorino, Vrikkis, Izco, Pellegrini, Panebianco
Allenatore: Giuseppe Raffaele
ARBITRO: Daniele Perenzoni (Rovereto)
ASSISTENTI: Stringini (Avezzano) – Valente (Roma 2)
QUARTO UFFICIALE: Pashuku (Albano Laziale)
RETI: 17′ Turchetta (Cas), 19′ Piccolo (Cat), 47′ Carillo (Cas), 65′ Cuppone (Cas), 74′ Manneh (Cat)
NOTE: Ammoniti Pacilli (Cas), Dall’Oglio (Cat), Del Grosso (Cas), Sarao (Cat), Tonucci (Cat), Welbeck (Cat). Angoli 3-3. Recupero 0′ pt – 5′ st . Avella para rigore a Sarao al 68′. Giornata ventosa con pioggia torrenziale. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Salvatore Tufano, ex presidente della Casertana avvenuta nella giornata di ieri.






