Gioco molto sterile che ricorda quello "dilettantistico", il Foggia va a nozze e alla prima e unica disattenzione difensiva di gara mette a segno 3 punti importanti

FOGGIA - Nella prima giornata l’essere cinici ha aiutato a battere una squadra inesperta come il Sorrento, questa volta invece l’avversario si chiamava Foggia ed era più forte e sicuramente più esperto.

Al Giugliano non è bastato un gioco sterile, difensivo, molto più adatto a quello che si vede di solito sui campi dilettantistici che ad un campo di Lega Pro. In attesa di trovare la miglior condizione, Di Napoli purtroppo può sorridere ancora meno visto che ad aggiungersi alla già lunga lista di infortunati ci sono anche Nocciolini uscito al 32′ del primo tempo e Menna rimasto negli spogliatoi all’intervallo. 

La gara è stata molto equilibrata nel primo tempo, con la difesa del Giugliano sempre più rodata e che riesce ad annullare un tridente sicuramente da categoria superiore come quello del Foggia. Al 9′ Embalo ci prova di testa ma la palla va sul fondo. Minuto 20 arriva il pericolo più grande per Baldi e la retroguardia. Angolo di Schenetti, Carillo schiaccia benissimo, Baldi compie una parata assurda confermando le buone sensazioni della prima gara. Dieci minuti più tardi si fa vedere anche il Giugliano. Lancio lungo della difesa, sponda di petto di Sorrentino per Nocciolini che fa partire un siluro che chiama Nobile alla parata. Nel recupero altra occasione per il centrale Carillo che da corner anticipa di nuovo tutti ma questa volta non trovando lo specchio della porta. La ripresa si apre ancora con il Foggia pericoloso, Tonin approfitta di un errore del neo entrato Berman e anticipa Baldi ma il tocco sotto termina alto. 5 minuti più tardi il Giugliano inizia ad accelerare e a rendersi maggiormente pericoloso schiacciando il Foggia nella propria retroguardia.  Punizione di Labriola molto brutta, la palla diventa però buona per Bernardotto che calcia a botta sicura, miracoloso Nobile. Un minuto dopo Sorrentino non riesce a mettere dentro un pallone vagante letto male da Nobile, parso molto insicuro in quasi tutte le uscite dai pali durante la serata. Nel momento migliore del Giugliano, però, passa il Foggia. Lancio dalle retrovie che pesca Tonin uno contro uno contro Scognamiglio, l’ex Avellino è in netto vantaggio ma in qualche modo l’attaccante riesce a rubargli il tempo e con la punta batte Baldi sul primo palo, in qualche modo anche lui colpevole sul posizionamento che lascia sguarnita la porta. Il Giugliano non reagisce, la gara procede con molto poco agonismo, ed è ancora il Foggia ad avere altre due occasioni. La prima con Schenetti, su punizione, leggermente alto. La seconda con Marzupio di testa, Baldi la tiene. Se il gioco è senza dubbio da cambiare, le note positive per mister Di Napoli in ogni caso ci sono, a partire dalla difesa che continua a dimostrarsi tra le migliori della competizione. L’altra nota lieta è il ritorno in campo di Salvemini, che ha giocato una mezz’ora abbondante di gara, seppur non al meglio della propria forma venendo totalmente annullato dalla difesa pugliese. In attesa di Giorgione e del miglior numero 10, il Giugliano deve subito resettare questa gara, lunedì al De Cristofaro arriva la capolista Juve Stabia, per un altro derby che si preannuncia molto difficile per gli uomini di mister Di Napoli.

Tabellino:

Foggia-Giugliano 1-0 (0-0)

Foggia (4-3-3): Nobile; Garattoni, Marzupio, Carillo, Rizzo (dal 79′ Antonacci); Martini, Marino (dal 60′ Vezzoni), Di Noia; Schenetti (dal 76′ Vacca), Embalo (dal 76′ Peralta), Tonin. All. Cudini

Giugliano (3-5-2): Baldi; Caldore, Scognamiglio, Menna (dal 46′ Berman); Di Dio, Gladestony, Vogiatzis, Labriola (dal 78′ De Sena), Oyewale (dal 61′ Oviszach); Sorrentino (dal 61′ Salvemini), Nocciolini (dal 34′ Bernardocco). All. Di Napoli

Marcatori: 57′ Tonin

Ammoniti: Embalo, Marzupio (F); Di Dio, Oyewale, Scognamiglio (G)

Note: gara a porte chiuse; dal 76′ il Foggia passa dal 4-3-3 al 4-3-1-2; dal 78′ il Giugliano passa dal 3-5-2 al 3-4-1-2; 3′ pt, 5′ st