Nonostante la sconfitta, il centrale uruguaiano valuta positiva la sua performance. Pesano, però, gli errori degli arbitri sull'economia dell'incontro

CASTELLAMMARE DI STABIA - Schierato per la prima volta da titolare al centro della difesa della Juve Stabia, destreggiandosi anche con grande diligenza, si presenta nel post gara del derby, ai microfoni dei giornalisti, il giovane difensore uruguaiano Edgar Elizalde.

SCONFITTA CON L’AVELLINO – “Purtroppo abbiamo sofferto un po’ troppo gli errori arbitrali, però abbiamo fatto una buona gara dal punto di vista del sacrificio. Purtroppo abbiamo subito questi errori, ci hanno penalizzato gravemente, ma sono comunque contento per i miei compagni e per me, che sono tornato a giocare dopo tanto tempo.
Dobbiamo pensare alla prossima gara di martedì a Cava, un altro derby a cui dobbiamo arrivare con questa mentalità per andare a cercare i tre punti, come facciamo sempre, con grande voglia e convinzione.”

OBIETTIVO PERSONALE – “Io sono venuto qua per crescere giocando, per trovare più minuti possibili da qua a fine anno. Oggi, a livello personale, è andata bene, perché ci sono tante cose da migliorare, ma sono contento di essere tornato a giocare e di avere dato una mano alla squadra.”

ACCOGLIENZA GIALLOBLÙ – “Dall’inizio tutti mi hanno accolto benissimo, dai ragazzi alla dirigenza ai magazzinieri. Mi sto sentendo come a casa. Faccio parte di una squadra molto giovane, umile, sono contento di essere qua. Ringrazio i compagni e il mister per la fiducia.”

RUOLO PREFERITO IN CAMPO –A me piace giocare centrale in difesa, che sia a tre o a quattro. Da quando sono arrivato in Italia mi hanno inserito anche da terzino ed ho imparato tanto, in quanto in Uruguay non lo facevo tanto. Come centrale, però, mi diverto di più, posso guidare la squadra, sentirmi più partecipe della partita. Ma sono qui per dare una mano e lo farò dovunque pensi il mister, devo essere solo pronto ed allenarmi.”

 

 

Foto credits: Juve Stabia Official Website