Iervolino verso la cessione della Salernitana: preliminare firmato da Antares, atto definitivo atteso.

SALERNO- Dopo quattro anni alla guida del club, Danilo Iervolino è pronto a cedere la Salernitana. L’imprenditore di Palma Campania, patron granata dal gennaio 2022, sta trattando la cessione con Cristiano Rufini, presidente di Olidata S.p.A., società quotata in borsa e attiva nel settore dell’information technology. L’operazione appare in fase molto avanzata: secondo indiscrezioni, Rufini avrebbe già firmato il contratto preliminare di acquisto attraverso la holding Antares Srl, mentre si attende solo la firma definitiva di Iervolino. La cifra dell’accordo si aggirerebbe intorno ai 7,5 milioni di euro più l’accollo della gestione ordinaria attuale fino a fine gestione. Si tratta di una trattativa condotta nella massima riservatezza, con incontri decisivi a Roma negli ultimi giorni. Olidata, che in passato ha sponsorizzato la Virtus Pallacanestro Bologna, non acquisirebbe direttamente il club ma potrebbe diventare il nuovo main sponsor, mentre l’acquisto passerebbe formalmente attraverso Antares.

Il percorso di Iervolino e il momento della decisione

Iervolino aveva rilevato la Salernitana nel gennaio 2022 per circa 10 milioni di euro, salvando il club dal rischio fallimento dopo l’era Lotito-Mezzaroma e risolvendo il nodo multiproprietà. Sotto la sua gestione il club ha vissuto un ciclo intenso: tre stagioni consecutive in Serie A (con la storica salvezza del 2022), la retrocessione in Serie B e poi in Serie C, culminata con l’attuale stagione complicata. Negli ultimi mesi erano circolate diverse voci di cessione, ma Iervolino aveva sempre smentito o minimizzato. Ora, per la prima volta, sembra aver aperto seriamente alla possibilità di passare la mano.

Chi è Cristiano Rufini e cosa rappresenta Olidata

Cristiano Rufini, imprenditore romano di 45 anni, è il presidente e socio di maggioranza di Olidata S.p.A., azienda nata a Cesena nel 1982 e oggi leader nei servizi IT avanzati (intelligenza artificiale, cybersecurity, Big Data, telemedicina). Quotata su Euronext Milan, Olidata ha superato una fase di crisi strutturale sotto la guida di Rufini, uscendo dalla black list CONSOB nel 2025 dopo tre bilanci positivi. L’azienda ha sede principale a Roma e filiali in varie città italiane (tra cui Pisa) e collabora con grandi realtà internazionali come IBM. Il passaggio al calcio rappresenterebbe per Rufini un nuovo capitolo dopo l’esperienza nel basket con la Virtus Bologna.

Le prossime mosse e le reazioni

La trattativa resta coperta da riserbo, ma fonti vicine alle due parti parlano di un closing possibile entro già martedì, forse già dove dovrebbe avvenire l’atto definitivo della cessione presso uno studio notarile romano. Se l’operazione andasse in porto, si chiuderebbe ufficialmente l’era Iervolino e si aprirebbe un nuovo capitolo per i granata, con un investitore italiano, quotato in borsa e con un profilo industriale-tech. Olidata potrebbe portare risorse fresche e una visione moderna, anche se i dettagli sul progetto sportivo (nuovo ds, allenatore, investimenti sul mercato) restano ancora da definire. La Salernitana è a un bivio. Dopo quattro anni turbolenti ma intensi, il club granata potrebbe cambiare pelle. L’attesa per l’annuncio ufficiale è altissima.