Succede tutto nell'ultimo quarto d'ora di gara. Romano trasforma il rigore dell'1-0 concesso per fallo di Peluso su La Monica, l'ex di turno che chiude i giochi a tre minuti dal 90'

TARANTO - Nella cornice piuttosto deserta dello Iacovone, tra presenza dei tifosi ridotta al minimo e temperature quasi estive, si ferma la progressione in campionato della Juve Stabia. Le vespe franano 2-0 contro i padroni di casa del Taranto, che con questo risultato ottiene il terzo successo consecutivo tra le mura amiche in questa competizione.

Una vittoria, quella dei rossoblù, inizialmente poco realistica per quanto fatto vedere in campo. La prima ora allo stadio Iacovone è, infatti, decisamente soporifera. La Juve Stabia cerca di far partire le proprie azioni, come di consueto, dal basso e giocando palla a terra, ma il pressing alto dei padroni di casa spezza continuamente il possesso dei campani. Meglio, in queste circostanze, non riesce a fare il Taranto, che accelera i ritmi sulla pressione degli uomini di mister Colucci ma di creare pericoli non se ne parla.

Per assistere a dei sussulti bisogna volare addirittura al 64′, quando Guida prova la conclusione da fuori che accende per un attimo il Taranto; la reazione delle vespe arriva dieci minuti dopo con la punizione di Bentivegna, il quale sfiora il palo alla destra di Vannucchi – probabilmente la migliore ed unica vera occasione delle vespe in tutta la gara. Tra i tanti cambi della sfida, molti anche per infortunio (come Cinaglia, Labriola e Ferrara), c’è spazio nella Juve Stabia per il nuovo arrivato Christian Santos. Il venezuelano dà nuova linfa al reparto offensivo degli stabiesi, lasciando sperare in un finale dolce.

Nel miglior momento dei campani arriva, però, la doccia fredda. Al 78′ il sig. Delrio di Reggio Emilia concede un calcio di rigore ai padroni di casa per un contatto tra La Monica lanciato a rete e Peluso, espulso nell’occasione per chiara occasione da rete (il contatto è minimo e l’attaccante si lascia un po’ cadere in area, tuttavia il fischio appare comprensibile). Dal dischetto Antonio Romano è perfetto con il piattone destro, spazzando Barosi alla sua sinistra e portando avanti i rossoblù. Con un uomo in meno e con la voglia di recuperare subito lo svantaggio, le vespe mandano al bar ogni organizzazione tattica e si lanciano all’attacco. Questo, però, favorisce il Taranto, che all’85’ sfiora il pari con una zuccata di Evangelista respinta da un grande intervento di Barosi e due minuti dopo chiude definitivamente la pratica. Tutto nasce da un errore a centrocampo delle vespe che permettono a Raicevic di partire in contropiede e servire sulla sua destra l’ex La Monica, il cui destro in diagonale rasoterra trafigge Barosi e regala i tre punti agli uomini di mister Capuano.

Non ci sarà, ora, molto tempo per la Juve Stabia di rimuginare su quanto accaduto allo Iacovone. Il prossimo martedì, infatti, le vespe torneranno in campo al Romeo Menti, dove arriverà il pericoloso Foggia. I rossoneri di Fabio Gallo hanno superato di misura nella sfida odierna il più quotato Crotone, riguadagnando così parte del morale perso per strada nelle prime uscite.

 

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


TARANTO (3-5-2): Vannucchi; Manetta, Antonini, Evangelisti; Mastromonaco, Romano A., Labriola (50′ Vona), De Maria (46′ Mazza), Ferrara (60′ Romano G.); Infantino (46′ Raicevic), Guida (72′ La Monica).

A disposizione: Loliva, Martorel, Granata, Panattoni, Maiorino.

Allenatore: Ezio Capuano


JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni (50′ Peluso), Caldore, Cinaglia (22′ Tonucci), Mignanelli; Scaccabarozzi (74′ Santos), Maselli (74′ Gerbo), Altobelli; Silipo (50′ Ricci), Bentivegna, Pandolfi.

A disposizione: Russo, Dell’Orfanello, Carbone, Zigoni, Guarracino, Della Pietra, Picardi, D’Agostino.

Allenatore: Leonardo Colucci


ARBITRO: Michele Delrio (sez. Reggio Emilia)

ASSISTENTE 1: Simone Biffi (sez. Trevigli)

ASSISTENTE 2: Alessandro Munerati (sez. Rovigo)

QUARTO UFFICIALE: Lorenzo Maccarini (sez. Arezzo)


RETI: 81′ rig. Romano A. (T), 87′ La Monica (T)

AMMONIZIONI: Evangelisti (T), Romano A. (T), Maggioni (J), Vona (T), Ricci (J), Mazza (T), Caldore (J), Antonini (T), Mignanelli (J), Tonucci (J)

ESPULSIONI: al 78′ Peluso per chiara occasione da gol (J)

ANGOLI: 1-3

RECUPERO: 3′ p.t., 5′ s.t.

 

 

Foto credits: Juve Stabia