I genitori del calciatore, originario di Castellammare di Stabia, hanno scritto una toccante lettera in ricordo del difensore della Cavese scomparso nel 2006

CAVA DEI TIRRENI (SA) - Sono passati ben 14 anni dalla morte di Catello Mari. Nella notte tra il 15 ed il 16 aprile del 2006, infatti, la Cavese perdeva prematuramente uno dei suoi calciatori. I metelliani, freschi di successo con il Sassuolo e conseguente promozione in Serie C1, furono tramortiti da una triste notizia. Catello Mari, calciatore della Cavese, fu coinvolto, purtroppo, in un incidente automobilistico, nei pressi di Castellammare di Stabia paese d’origine del difensore, che gli fu fatale.  Questโ€™anno non si terrร , vista l’emergenza legata al Covid-19, la consueta commemorazione annuale con annessa celebrazione in ricordo del difensore. La societร  salernitana ha diffuso una lettera, scritta dai genitori del giocatore, in ricordo dello stesso Catello Mari, al quale รจ stato dedicato il settore della Curva Sud dello stadio “Simonetta Lamberti” di Cava dei Tirreni. 

 

Oggi Cava deโ€™ Tirreni avrebbe ricordato il grande campione ma, a causa dellโ€™emergenza covid-19, non sarร  possibile. I genitori di Catello Mari lo hanno quindi ricordato con una lettera sul sito web della Cavese che riportiamo integralmente

 

Oggi, 16 aprile 2020, 14 anni fa, unโ€™incidente di cui, ancora oggi, nonostante tutti gli sforzi, per delinearne la dinamica, non ci sono riuscito.
Solo tu sai…

Oggi, un giorno prima o dopo, avremmo dovuto, a Cava, ricordarti con una cerimonia religiosa che gli โ€œgli Ultrasโ€ e tifosi tutti, di questa bellissima e ridente cittadina della Valle Metelliana, hanno sempre saputo organizzare, mai dimenticandosi, con sapienza, maestria, delicatezza e sfogo dโ€™affetto.

Questโ€™anno, purtroppo, non รจ stato possibile. In questi giorni difficili per tutta lโ€™Italia nei quali si cerca di far fronte a nuove abitudini che ci vedono chiusi in casa, che ci vedono preoccupati per noi stessi, per i nostri cari, per tutti, nulla ci impedisce di pensare al โ€œLEONEโ€ che, come dicevo in premessa oggi compie 14 anni dalla sua dipartita (o morte, che forse รจ la parola che dร  lโ€™esatta dimensione della perdita). Ciรฒ detto, in assenza di un luogo dove riunirci per esprimere tutta la mia gratitudine, ho sentito il bisogno di scrivere, mi viene piรน facile del parlare, questo mio pensiero, probabilmente nel tentativo di lasciarvi unโ€™ulteriore segno, un ricordo, una traccia che dica la riconoscenza per come avete amato, voluto bene Catello che auspico durerร  nel tempo (ma su questo non ho dubbi).

Lโ€™ empatia รจ il tratto che vi distingue, sembra sia il bandolo da dove parte tutta la matassa.
Siete dei tifosi, โ€œun popoloโ€ e sottolineo โ€œpopoloโ€ la cui unica identitร  รจ legata alla storia del team, alla natura propria, anche culturale oltre che sportiva della compagine. Ne stiamo parlando ancora di Catello, perchรจ? Perchรจ state tramandando da padre in figlio la sua storia.

Dicono che il passato sia storia e veritร  e col tempo si sbiadisce. No, io non voglio (e voi rafforzate il mio pensiero) cancellare il passato perchรจ, nel bene e nel male, mi ha reso quello che sono oggi, anzi vi devo ringraziare perchรจ mi avete fatto scoprire i lati che di Catello non conoscevo.

Non ci separeremo mai dal โ€œLEONEโ€, lo puรฒ fare una porta, un balcone, una strada ma niente e nessuno potrร  separare i cuori.
Ora mi sia consentito di rivolgere un pensiero, anzi di parlare con mio figlio al quale voglio fare arrivare questi miei sentimenti:
Penso che il mio essere รจ unito a te come il tuo a meโ€ฆ
Ho condiviso tutto della tua vita (salvo qualche eccezione)โ€ฆ.
Ti sono stato vicino nei momenti felici per gioire con te, come lo sono stato in quelli difficili per sostenertiโ€ฆ.
Con me porto lโ€™amore che nutrivi nei miei confronti. Lo stesso amore che cerco di indirizzarti ogni giorno, lasciando numerosi segni. Sono con te anche se non ti vedo, donandoti, ogni giorno, un pensiero.
A volte trovo un attimo di silenzio, tutto per me, e mi sento piรน forte e vicino a te.
Sono certo che ogni mia richiesta, fatta col cuore, non resterร  inascoltata.
Il nostro cammino continuaโ€ฆ..
A N D I A M O
TT.VV.BB. Mamma e Papร  (ฤ— da intendersi che questo mio scritto va letto al plurale).

Grazie a tutti i tifosi (Gli Ultras che sono lโ€™anima di questo grande scenario) e al popolo cavese che portiamo nel cuore.

Grazie alla Societร  e tutti i calciatori che comunque sono il motore che mi proietta in avanti, distraendomi da pensieri assillanti.

Grazie x la quattordicesima voltaโ€ฆ.a seguire, solo Iddio sa.

Giuseppe e Maria Mari