L'euforia granata si scontra con l'amarezza dei tigrotti. Il doppio volto del calcio campano nella domenica di Serie C dai risultati contrastanti.
Si è chiusa una domenica che ha offerto il doppio volto del calcio campano. Da una parte, l’epica reazione della Salernitana che ha ribaltato l’Altamura; dall’altra, la frustrante sconfitta casalinga del Giugliano, beffato in un match che aveva tutte le carte in regola per essere svoltato. È stata una giornata di Serie C dai risultati contrastanti, dove il carattere non è bastato a entrambe le formazioni.
Altamura-Salernitana: la rimonta non muore mai
Il match tra Team Altamura e Salernitana è la copertina positiva di giornata. I granata, in trasferta, affrontano una gara subito in salita. La cronaca si apre con l’incredibile contropiede avversario al 10’ che porta Rosafio al gol a porta vuota. L’episodio iniziale rischia di compromettere la partita, ma la Salernitana dimostra subito di avere le risorse mentali per reagire, riversandosi nell’area pugliese.
Il primo tempo è un assedio, con il portiere Viola chiamato a miracoli, in particolare sul tentativo di Di Vico. Tuttavia, la svolta arriva nella ripresa. Al 50’, uno slalom di Tascone in area si conclude con un rigore netto (confermato dopo l’intervento del FVS). Liguori trasforma spiazzando il portiere.
L’equilibrio, cercato con ostinazione, si spezza in pieno recupero, al 91’, quando un calcione di Florio al volto di Ferrari si traduce in un secondo rigore per i granata. Golemic, capitano e difensore serbo, dimostra freddezza glaciale e insacca al 93’, regalando una vittoria fondamentale per la classifica. In sintesi, la Salernitana vince con il cuore, confermando la sua ambizione di vertice.
Giugliano-Audace Cerignola: una sconfitta che brucia
Al De Cristofaro, l’amarezza prevale sulla speranza per il Giugliano. La squadra di casa è stata fermata dall’Audace Cerignola, in un match che si è concluso sullo 0-1. La cronaca si apre sul brivido al 44’: un colpo di testa di Caldore si infrange clamorosamente sul palo, l’unico vero lampo del primo tempo gialloblù. Un episodio che, con il senno di poi, risulterà decisivo.
L’equilibrio precario si rompe al 51’, quando il Cerignola sfrutta un calcio piazzato: Parlato è lesto nel tap-in in area dopo una respinta corta. La rete, confermata anche dalla revisione, gela il De Cristofaro. Pertanto, il Giugliano, nonostante i tentativi di mister Capuano con l’ingresso di Njambè ed Emmausso, non riesce a sfondare il muro pugliese.
L’episodio più frustrante arriva all’87’, quando Iliev, il portiere bulgaro ospite, si esibisce in un intervento incredibile su Baldé, negando il pareggio che sembrava cosa fatta. Nonostante i nove minuti di recupero, l’assedio dei tigrotti si infrange contro una difesa attenta. Questa sconfitta casalinga rappresenta un passo falso inatteso per il Giugliano e si inserisce perfettamente nel quadro dei Serie C risultati contrastanti.




