I rossoblu nonostante le tante assenze giocano una gara tosta sciupando ben tre ottime occasioni nella ripresa

BARI (BA) - Un pareggio che vale come una vittoria per la Casertana che sfiora il colpaccio al “San Nicola” contro un Bari non irresistibile. I falchetti di mister Guidi con una prestazione di carattere, vanno sotto poi trovano il pari con capitan Carillo e nella ripresa sfiorano la vittoria sciupando ben tre occasioni davanti a Frattali

LA GARA

Carrera schiera una squadra molto offensiva con un 4-2-3-1 davanti a Frattali, Semenzato e Sarzi sulle corsie esterne, centrali Di Cesare e Perrotta, sulla linea mediana Maita e De Risio ad innescare Marras e D’Ursi sulle fasce, Antenucci alle spalle di Cianci. Solito 4-3-3 invece per Guidi che schiera la sua Casertana con Avella, Hadziosmanovic, Ciriello, Carillo e Rillo nel pacchetto difensivo, Santoro vertice basso con Varesanovic e Matese ai suoi lati, tridente formato da Pacilli e Turchetta a sostegno di Cuppone
Il Bari va subito vicinissimo al goal al 4′, angolo di Marras per la testa di Di Cesare che colpisce andando all’indietro Avella si tuffa e respinge evitando il goal. Passano tre minuti e i galletti vanno ancora vicini al vantaggio, Marras va via sulla destra, serve Maita che si inserisce in area, serve Cianci da pochi passi ma Avella è strepitoso e mette ancora in angolo. Dopo l’avvio in apnea la Casertana si scuote e si fa vedere dalle parti di Frattali, al 9′, con Pacilli ma il suo tiro finisce lontano dall’incrocio dei pali. Il Bari continua a fare la partita con la Casertana che incassa e cerca di ripartire, al 22′ ci prova Marras, cross dalla sinistra di D’Ursi, l’esterno biancorosso calcia al volo ma il suo tiro è più potente che preciso e termina sul fondo. Due minuti dopo arriva il vantaggio dei padroni di casa, stavolta è Marras a servire D’Ursi al limite dell’area, l’esterno controlla e calcia a giro sul palo lontano Avella, non impeccabile nell’occasione, ci mette la mano ma il pallone passa, toccando la parte inferiore della traversa, e termina in rete, sesto goal in campionato per il numero 11 biancorosso.
Il vantaggio dei pugliesi non suscita la reazione degli ospiti che non riescono a rendersi pericolosi, complice un gioco diventato decisamente fisico con tanti interventi fallosi e gioco molto spezzettato. Nel finale di tempo, quasi a sorpresa, quando il Bari sembrava in pieno controllo arriva il pareggio rossoblu. Sugli sviluppi di un calcio di punizione nei pressi della bandierina di Pacilli, la difesa respinge, il pallone torna all’esterno offensivo che crossa al centro dove c’è Carillo, rimasto in area dopo la punizione, che in allungo, quasi di suola, tocca il pallone mettendolo alle spalle di Frattali agguantando il pareggio, sesto goal in campionato per il capitano dei falchetti che conferma la sua fama di difensore goleador. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda le squadre al riposo con il risultato in parità.
Bari sicuramente meglio nei primi venti minuti completamente padrone del gioco con la Casertana in difficoltà, nella seconda parte i galletti si sono specchiati troppo nell’esiguo vantaggio e sono stati beffati cinicamente da un avversario bravo a sfruttare l’unica vera occasione del primo tempo. 

La Casertana torna in campo con un piglio diverso e l’inizio di ripresa è molto più equilibrato, le due squadre si affrontano a viso aperto ma di vere occasioni non si registrano. Pochi sussulti dovuti perlopiù ad errori in uscita della difesa barese come al 57′ quando Di Cesare sbaglia un passaggio in orizzontale verso Sabbione, Cuppone si inserisce rubando il pallone ma da pochi passi sbaglia tutto calciando, di prima intenzione, altissimo sulla traversa. Il Bari risponde subito con i suoi due attaccanti, scambio in area Cianci per Antenucci, l’ex SPAL salta un avversario e tenta il tiro a giro, Avella è strepitoso e con la mano di richiamo mette in angolo.
A metà ripresa, Carrera si gioca il tutto per tutto inserendo ben cinque attaccanti ma è ancora la Casertana a sfiorare il vantaggio, Varesanovic cerca Cuppone che trova un grande controllo, serve l’accorrente Turchetta che tutto solo cerca l’esterno ma il suo pallone è troppo largo e termina sul fondo dopo aver attraversato tutto lo specchio della porta di Frattali.
Nel finale nonostante l’assetto ultra offensivo il Bari non riesce a creare pericoli dalle parti di Avella, rischiando dietro ancora con un altro errore di Sabbione salvato stavolta da Di Cesare che ferma Matos lanciato a rete. In pieno recupero è ancora Casertana, stavolta è Rosso a sfiorare la rete, contropiede di Matos che arriva al limite dell’area, serve l’ex Mantova che però scivola perdendo un tempo di gioco riuscendo comunque a calciare verso la porta ma Frattali si allunga e mette in angolo, i pugliesi rispondono con l’arrembaggio finale ma il risultato non cambia più, termina 1-1.
Pari e rimpianti per la Casertana, i rossoblu sfiorano l’impresa nonostante le tante assenze contro un Bari non irresistibile e sempre più lontano ormai dall’obiettivo secondo posto. 

 

TABELLINO

BARI (4-2-3-1): Frattali; Semenzato (73′ Candellone), Di Cesare, Perrotta, Sarzi (41′ Sabbione); De Risio, Maita; Marras, Antenucci, D’Ursi (46′ Rolando); Cianci
A disposizione: Marfella, Fiory, D’Argenio, Minelli, Lollo, Colaci, Mercurio
Allenatore: Massimo Carrera

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Ciriello, Carillo, Rillo; Varesanovic, Santoro, Matese (83′ Matos); Pacilli (65′ Rosso), Cuppone, Turchetta (77′ Longo); 
A disposizione: Dekic, De Sarlo, De Vivo, De Lucia
Allenatore: Federico Guidi
ARBITRO: Andrea Bordin (Bassano del Grappa)
ASSISTENTI: Pascali (Bologna) – Cavallina (Parma)
QUARTO UFFICIALE: Frascaro (Firenze)
RETI: 24′ D’Ursi (B), 46′ Carillo (C)
NOTE: Ammoniti Hadziosmanovic (C), Sarzi (B), Ciriello (C), Perrotta (B), Sabbione (B), Semenzato (B). Angoli 10-2. Recupero 3′ pt-4′ st.