"Abbiamo imparato che la caparbietà e la convinzione possono essere decisive in queste partite", l'allenatore Pasquale Padalino crede nel passaggio del turno
CASTELLAMMARE DI STABIA - A due giorni dal secondo turno dei play-off, il tecnico della Juve Stabia è intervenuto ai microfoni ufficiali per analizzare la sfida contro il Palermo:
VERSO IL SECONDO TURNO – “Credo che abbiamo avuto il tempo necessario per toccare tutti gli aspetti contestualizzati per questa gara, provando a migliorare delle cose, provando a tener conto di quella che è la forza della squadra avversaria. Il tempo necessario c’è stato e immagino che ci siano tutti gli ingredienti per vedere una partita preparata al meglio da entrambe le parti”.
L’AVVERSARIO – “Le assenze che avranno è qualcosa che mi interessa poco. Il tecnico rosanero saprà gestire queste mancanze e cercare di realizzare il miglior calcio possibile. Se queste assenze dovessero essere certe, sicuramente diminuiranno le possibilità di scelte di una rosa già importante.”
LA POSTA IN PALIO – “C’è la possibilità di andare avanti e magari ritagliarsi anche uno spazio successivo. Pensarci di arrivare a quello spazio pensando di essere scarichi è secondo me qualcosa di paradossale. Faccio fatica pure a mettere in preventivo, invece, io sono preoccupato del contrario, quella troppa volontà di essere protagonisti può far perdere la bussola, questo vale sia per la mia squadra che per quella avversaria. Vivere ogni momento della partita con lucidità nei play-off è veramente difficile e, questo non vuol dire gestire il doppio risultato che abbiamo a disposizione”.






