Il Savoia e Agatino Chiavaro si separano prima dell’inizio della stagione: divergenze di ruolo e visione alla base della decisione condivisa.
TORRE ANNUNZIATA (NA)- Il Savoia cambia rotta e lo fa con una decisione importante, comunicata direttamente dal presidente Nazario Matachione. Dopo l’ufficializzazione avvenuta il 29 maggio 2026, il club ha annunciato la separazione consensuale con Agatino Chiavaro, figura di grande esperienza e profilo stimato nel panorama dilettantistico e professionistico. Una scelta maturata nelle ultime settimane, frutto di un confronto trasparente tra le parti e di una valutazione approfondita del modello organizzativo che la società intende adottare in vista della nuova stagione.
Quando Chiavaro era stato presentato, Matachione aveva sottolineato pubblicamente la stima nei suoi confronti e la convinzione che potesse rappresentare un valore aggiunto per il progetto. Una convinzione che, come ribadito nel comunicato, non è mai venuta meno. Tuttavia, il ruolo pensato per lui non era quello tradizionale di direttore sportivo, ma una posizione più ampia e strutturata: la responsabilità dell’Area Tecnica all’interno di un modello moderno, con competenze distribuite e una figura di DS con esperienza nel calcio professionistico.
Proprio questo punto è diventato centrale nel confronto tra le parti. Chiavaro, reduce da anni di lavoro come direttore sportivo, ha espresso il desiderio di continuare il proprio percorso professionale in un ruolo più vicino alle sue competenze storiche. Una posizione legittima, coerente con la sua carriera e con la sua identità professionale. Dall’altra parte, il Savoia aveva già definito un assetto che prevedeva un DS con un profilo diverso, più adatto alle esigenze di un campionato complesso come la Serie C.
Da qui la decisione, presa con rispetto reciproco e massima trasparenza, di interrompere il percorso prima dell’inizio della stagione. Una scelta che evita forzature, preserva i rapporti personali e permette a entrambe le parti di proseguire con serenità verso i rispettivi obiettivi. Matachione ha ringraziato Chiavaro per la professionalità, la correttezza e la serietà dimostrate, augurandogli il meglio per il futuro.
Il Savoia, ora, si prepara a presentare il nuovo assetto tecnico e dirigenziale, con una figura di direttore sportivo proveniente dal calcio professionistico e un modello organizzativo che punta a strutturare il club in maniera moderna e competitiva. La separazione con Chiavaro rappresenta dunque un passaggio delicato ma necessario per allineare visione, ruoli e responsabilità.
La piazza attende le prossime mosse, consapevole che il progetto Savoia sta entrando in una fase decisiva.
Le parole di Matachione per l’addio di Chiavaro
Ci sono progetti che nascono con entusiasmo e visioni condivise, ma che nel tempo richiedono valutazioni diverse da quelle inizialmente immaginate. Quando ho presentato Agatino Chiavaro, ho evidenziato pubblicamente la mia stima nei suoi confronti e la convinzione che potesse rappresentare un valore aggiunto per il nostro progetto. Questa convinzione non è cambiata. Agatino aveva accettato una sfida diversa rispetto al ruolo di Direttore Sportivo che ha ricoperto negli ultimi anni, scegliendo di assumere la responsabilità dell’Area Tecnica all’interno di un modello organizzativo moderno e strutturato. Parallelamente, la società ha ritenuto opportuno affidare il ruolo di Direttore Sportivo a una figura con una consolidata esperienza maturata nel calcio professionistico, in linea con gli obiettivi e le esigenze di un campionato complesso come la Serie C. Nel corso dei confronti avuti è emerso come Agatino desiderasse continuare il proprio percorso professionale in un ruolo maggiormente riconducibile a quello di Direttore Sportivo da lui sempre svolto. Una posizione legittima e comprensibile, che tuttavia non coincideva con l’assetto organizzativo che la società aveva scelto di adottare. Per questo motivo, con reciproco rispetto e nella massima trasparenza, abbiamo deciso di interrompere il percorso intrapreso insieme prima dell’inizio della stagione. Ringrazio Agatino per la correttezza, la serietà e la professionalità dimostrate e gli auguro le migliori fortune professionali e personali.






