I gialloblù vanno in vantaggio a dieci minuti dalla fine con la prima gioia campana dell'attaccante venezuelano, ma devono rinunciare ai due punti per il gol del pari di Ogunseye
CASTELLAMMARE DI STABIA - Un colpo di testa a pochi minuti dallo scadere mette fine alle speranze della Juve Stabia di tornare al successo dopo la debacle di Taranto. Le vespe, oggi in campo con l’ennesimo tridente inedito di stagione, si fanno raggiungere sul pari dal Foggia di mister Gallo, il quale strappa un altro ottimo risultato dopo il successo casalingo contro il Crotone della scorsa domenica.
I gialloblù hanno dovuto soffrire più di qualche camicia prima di assistere alla prima gioia al Romeo Menti del venezuelano Christian Santos. Nella prima frazione, infatti, più volte il Foggia si è reso pericoloso in area campana, chiamando Barosi ad intervenire con grande efficacia sui tentativi del duo Garattoni-Vuthaj e Maggioni a salvare al 20′ sulla linea una conclusione a botta sicura di Frigerio. L’espulsione a fine primo tempo, anche abbastanza contestata dai rossoneri, di Vuthaj per doppia ammonizione sembrava poter aprire la pista ad un secondo tempo più fruttuoso per le vespe, che hanno però dovuto fare i conti con una realtà diversa.
Gli stabiesi si sono, infatti, riversati in avanti per tutta la ripresa, schiacciando nella propria metà campo la controparte pugliese. Nonostante un’offensiva continua in terra avversaria, le vespe raramente si sono rese pericolose nella zona di Nobile. Anzi. Il Foggia, anche in dieci, ha spaventato enormemente i tifosi gialloblù accorsi allo stadio con due stacchi di testa di Malomo, il quale al 72′ viene fermato dalla traversa e otto minuti dopo sorvola la traversa di poco. La gara per la Juve Stabia sembrava stregata, anche in virtù di una netta imprecisione nell’ultima giocata da effettuare per andare in rete. A spezzare il maleficio ci pensa, però, il primo lampo in Campania di Christian Santos, il quale va in torsione sul cross di Bentivegna e trafigge il portiere avversario a nove dal 90′.
La festa esplode sugli spalti e la possibilità di consegnare una vittoria a questo martedì di calcio sembra diventar sempre più concreta. L’entusiasmo dei padroni di casa si infrange, però, sei minuti dopo la rete dell’1-0, quando i rossoneri riportano a quota bassa gli umori al Romeo Menti. All’87’, infatti, Costa pesca con un cross al bacio Ogunseye (entrato pochissimi secondi prima), il quale si tuffa in avanti e di testa batte Barosi per l’1-1 finale. Le vespe perdono così per strada altri due punti, intercettati dall’orgoglio di un Foggia che non si è mai arreso nonostante le difficoltà.
TABELLINO DELL’INCONTRO
JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Caldore, Tonucci, Mignanelli; Gerbo (63′ Bentivegna), Maselli (74′ Berardocco), Altobelli (74′ D’Agostino); Pandolfi (63′ Zigoni), Scaccabarozzi, Santos (86′ Della Pietra).
A disposizione: Russo, Dell’Orfanello, Carbone, Ricci, Guarracino, Picardi.
Allenatore: Leonardo Colucci
FOGGIA (3-5-2): Nobile; Sciacca (46′ Di Pasquale), Malomo, Rizzo (85′ Ogunseye); Garattoni, Frigerio, Petermann (85′ Peralta), Chierico (68′ Odjer), Costa; D’Ursi (68′ Tonin), Vuthaj.
A disposizione: Dalmasso, Illuzzi, Papazov, Leo, Nicolao, Iacoponi, Peschetola, Schenetti.
Allenatore: Fabio Gallo
ARBITRO: Michele Giordano (sez. Novara)
ASSISTENTE 1: Mattia Regattieri (sez. Finale Emilia)
ASSISTENTE 2: Stefano Franco (sez. Padova)
QUARTO UFFICIALE: Martina Molinaro (sez. Lamezia Terme)
RETI: 81′ Santos (J), 87′ Ogunseye (F)
AMMONIZIONI: Tonucci (J), Maselli (J), Chierico (F), Costa (F), Scaccabarozzi (J)
ESPULSIONI: al 45′ Vuthaj per doppia ammonizione (F)
Foto credits: Juve Stabia






