Nella serata di ieri si è tenuta una conferenza stampa con le conferme del ds Di Somma e di mister Braglia

AVELLINO Ieri sera si è tenuta la conferenza stampa dell’US Avellino su continuità del progetto. La società ha deciso di confermare mister Piero Braglia e il direttore sportivo Salvatore Di Somma.
Ad aprire la conferenza è stato il patron biancoverde Angelo Antonio D’Agostino:

“Dopo la sconfitta con il Padova io ho girato già pagina pensando al giorno dopo e al prossimo campionato. Mi è sembrato opportuno fare questo incontro per rivedere il tutto e dare continuità ad un progetto che è nato 1 anno fa insieme al ds Di Somma e a mister Braglia con cui abbiamo fatto questa esperienza. Non conoscevo il mister, adesso abbiamo un ottimo rapporto. Le conferme sono doverose da parte nostra, anche perché si dice squadra che vince non si cambia. Noi abbiamo vinto e abbiamo perso, ma più vinto che perso. Qualche errore fatto non dovrà essere commesso per questa stagione che abbiamo alle porte. Abbiamo già provveduto alla fideiussione e quant’altro, quindi siamo pronti per avere l’iscrizione al prossimo campionato. Devo dire che avevano già preparato la fideiussione in Serie B, ma purtroppo poi abbiamo dovuto fare marcia indietro”.

Sulle iniziative di quest’anno ha parlato Giovanni D’Agostino, il figlio del presidente:
“L’Avellino finalmente si può avvalere di tanti dipendenti e collaboratori che amano L’Avellino e fanno le ore piccole. Li ringrazio tutti, dai giornalisti, alle istituzioni, agli sponsor, per poi arrivare al direttore e al mister. Tante cose potevano essere fatte meglio, possiamo ancora migliorare, non siamo nemmeno al 30% di quello che possiamo esprimere. Siamo fieri di essere artefici della miccia dell’entusiasmo dei tifosi, soprattutto ai play off. Come società dall’inizio con la Fidelity Card cercavamo di sopperire della distanza con i tifosi forzata dagli stadi chiusi. L’ultima iniziativa che abbiamo fatto è Lupo sulla Pelle, ovvero quella di dare la possibilità ai tifosi di scrivere il proprio nome nella storia e di entrare in campo”.

Prende poi la parola il direttore sportivo Salvatore Di Somma:
“Ringrazio la famiglia D’Agostino che mi dà per l’ennesima volta la possibilità di lavorare con l’Avellino Calcio. Un anno fa nel giro di 20 giorni abbiamo allestito una squadra competitiva. Stavamo realizzando un sogno importante, io ci credevo fino alla fine, come ci credevamo tutti. La cosa importante è che la squadra abbia ricompattato l’ambiente, la tifoseria che si era un po’ sciolta e da parte mia vedendo fuori dallo stadio, prima della partita con il Padova, cinquemila persone è stato qualcosa di emozionante, bello e irripetibile che io non ho mai visto in altre città con altre tifoserie”.

Chiude il cerchio colui che ha portato la squadra in semifinale play off, mister Piero Braglia:
“Ringrazio tutti per la disponibilità che abbiamo trovato durante l’anno. Abbiamo iniziato con una certa maniera, partendo dal ritiro. Abbiamo fatto un percorso importante, ragazzi eccezionali, hanno dimostrato sul campo che meritavano l’affetto di tutti e penso che poi il dispiacere sia stato tanto perché ho visto i ragazzi piangere, come anche al sottoscritto. Ci riproveremo con ancora più forza per cercare di dare una gioia a questa città, a questa tifoseria e a questa proprietà”.