Martedì 21 Maggio, alle ore 21:00 è andata in onda la decima puntata della trasmissione dedicata ai tifosi e ai cittadini stabiesi dove è intervenuto telefonicamente l'ex terzino destro delle vespe, Ivano Baldanzeddu

CASTELLAMMARE DI STABIA - Ecco le dichiarazioni di Baldanzeddu alle domande del conduttore di “Zona Stabia”, Youssef Fadilli:

 

Ti aspettavi questa stagione della Juve Stabia e cosa hai provato quando hai visto quel trofeo alzarsi?

“All’inizio tutti la davano come spacciata nel senso che a nomi all’inizio parlavano che non era la favorita e c’erano altre squadre che avendo nomi grandi erano le favorite però ha parlato il campo e gli uomini, infatti una squadra è costituita prima da uomini come ha detto il presidente Manniello e poi vengono i calciatori quindi hanno costruito una squadra fortissima sotto tutti i punti di vista e il campo ha parlato”

 

Andando ad analizzare il tuo curriculum, avendo giocato con la Virtus Entella, ti aspettavi che la Juve Stabia tenesse testa ad una squadra che ha un organico già costruito per la Serie B?

” La Juve Stabia per quello che ha dimostrato quest’anno non mi sorprende più ormai perchè come ho detto prima ha parlato il campo quindi è dura per le altre squadre come è stata dura per la Virtus Entella, quindi è tanta roba anche il risultato che hanno fatto in questi giorni”

 

Visto che attualmente sei svincolato, resterai a giocare a calcio per qualche altra stagione o intraprenderai già da subito la carriera da allenatore?

” Guarda io in questo momento sto prendendo la vita in maniera serena e adesso mi sono fermato un attimo perchè ero un po stanco visto che sono tornato da un infortunio, la riabilitazione. Quindi mi son preso un attimo di pausa e vedremo l’anno prossimo cosa avrò e poi valuterò”

 

Visto che hai calcato la Serie B con molte squadre, qual è secondo la squadra che la Juve Stabia si dovrebbe preoccupare di più l’anno prossimo?

” Guarda ti dico che il campionato di Serie B è un terno all’otto, la squadra che sembra più favorita magari va peggio, quindi non ti saprei dire ma so solo che chi va a giocare contro la Juve Stabia, soprattutto in casa, con il pubblico che ha e il calore che questo trasmette è veramente il dodicesimo uomo. Quindi per le altre è dura anche perchè l’ho vissuto sulla mia pelle; quando scendavamo in campo con alle spalle un tifo del genere, avevo la sensazione che i nostri avversari avessero già perso. Da una settimana prima si respirava un clima spettacolare, avevi una carica e non vedevo l’ora che arrivasse la partita”

 

Qual è il tuo ricordo più bello di Castellammare e se c’era qualcosa che volevi fare in questa città ma che non sei riuscito a fare?

Quello che volevo fare erano i play-off ma non li abbiamo fatti per poco. Di ricordi non te lo saprei dire uno perchè sono stati talmente tanti, sono stati gli anni più belli della mia carriera.”