Lo stadio “Raffaele Guariglia” di Agropoli si prepara a diventare la casa temporanea della Scafatese per l’inizio del prossimo campionato di Serie C. In attesa dell’omologazione del “Vitiello” di Scafati, il club gialloblù avrebbe individuato nell’impianto cilentano la soluzione ideale per disputare le prime gare interne della storica stagione tra i professionisti.A confermare la disponibilità del Comune è stato l’assessore allo sport Giuseppe Cammarota, che ha ribadito la volontà della città di accogliere la società del patron Felice Romano e i tifosi canarini. Il “Guariglia”, infatti, rappresenta uno dei pochi impianti della provincia già adeguati agli standard richiesti dalla Lega Pro.Non solo Scafatese: anche il Savoia, altra neopromossa in Serie C, avrebbe chiesto informazioni sulla disponibilità dello stadio agropolese in attesa del via libera definitivo per il “Giraud” di Torre Annunziata.Ad Agropoli, intanto, la presenza della Scafatese sarebbe vista con entusiasmo. La società gialloblù è considerata una realtà ben accetta dalla piazza cilentana e non è escluso che, nei prossimi mesi, possa nascere anche una collaborazione sportiva con l’Us Agropoli 1921, club che sta preparando la domanda di ripescaggio nel campionato di Eccellenza.L’arrivo della Serie C al “Guariglia” rappresenterebbe inoltre una vetrina importante per l’intero territorio, pronto ad accogliere tifoserie e società storiche del panorama calcistico nazionale.
Il Cilento potrebbe ritrovare la Serie C: La Scafatese ha l’ok con il Comune di Agropoli. Le prime gare casalinghe al Raffaele Guariglia. “Sono i benvenuti”






