Le due formazioni si dividono i tempi di gioco. La prima parte di gara sono gli azzurrostellati a passare in vantaggio meritatamente con Tommasini, nella ripresa cresce il Potenza e Zenuni riacciuffa i campani

POTENZA - Si chiude con un pareggio poco utile sia al Potenza che alla Paganese il recupero della 29esima giornata del girone C di Serie C.

Le due formazioni danno vita al Viviani di Potenza ad una gara divertente e con tanti spunti da una parte e dall’altra, dove fino all’ultimo secondo il risultato è rimasto aperto a continue variazioni.

Il punto guadagnato al triplice fischio però non rende nessuna dalle due formazioni entusiasta. Il Potenza resta 17esimo in classifica, alle spalle dell’Acr Messina e ancora in piena lotta playout. Migliore non è la situazione della Paganese, che allunga solamente di una lunghezza sulla Fidelis Andria ma fallisce il sorpasso proprio ai danni della compagine di mister Arleo.

TOMMASINI SEMPRE PRESENTE – Gli azzurrostellati, dopo una buona fase di studio, prendono il controllo della sfida. Gli uomimi di mister Grassadonia si affidano soprattutto a Tommasini come riferimento per sviluppare le diverse manovre, sia come ricevitore finale delle azioni quanto anche come elemento necessario per attirare e distrarre la retroguardia rossoblù. La linea difensiva del Potenza mostra più di qualche difficoltà nel contrastare efficacemente i movimenti dell’attaccante numero 18, che al 22′ sblocca il punteggio del Viviani. Firenze pesca, con un lancio millimetrico dal centrocampo, Tommasini sul filo del fuorigioco, il quale si presenta a tu per tu con Greco e lo supera spedendo la sfera all’angolino alla sinistra del portiere – per le proteste dei padroni di casa che chiedevano un fuorigioco di partenza. L’attaccante continua così ad essere un elemento determinante per lo scacchiere di mister Grassadonia, trovando la terza rete (su cinque messe a segno totali) nelle ultime cinque partite. Lo svantaggio sembra inizialmente tramortire il Potenza, che impiega diversi minuti per offrire una prima reazione. I rossoblù recuperano la concentrazione a dieci minuti circa dall’intervallo, lanciando i primi segnali a Baiocco con Zenuni e Romero.

IL PESO DEI CAMBI – Il Potenza entra nella ripresa con una nuova energia, aggredendo la Paganese alla ricerca del pareggio. Superare l’ultima difesa di Baiocco si rivela però una missione più difficile del previsto per i padroni di casa, che in pochi minuti hanno una doppia clamorosa chance per trovare l’1-1 prima con Guaita – chiuso provvidenzialmente da un’uscita a valanga di Baiocco – e poi con Matino – che da posizione ravvicinata manda la sfera tra i guantoni del portiere. Il Potenza sembra però aver trovato la chiave per capovolgere la gara, affidandosi alle scelte dalla panchina di mister Arleo. Guaita, dominante per tutto l’arco della ripresa, serve all’ora di gioco una palla perfetta per Romero, il quale è fermato solo dall’incrocio dei pali. Il legno è però un messaggio netto alla Paganese, che pochi minuti dopo viene raggiunta sul pari. Burzio, altro subentrato, mette al centro perfettamente per Zenuni, il quale fugge via alla marcatura di Scanagatta (entrato nella ripresa al posto di Perlingieri) e fa 1-1. Tornati sul pari, gli ospiti rialzano il baricentro per cercare un nuovo vantaggio, sfruttando anche la superiorità numerica causata da Cuppone; il miglior tentativo sbatte però sull’esterno del palo con Firenze. Il Potenza non si farà scoraggiare dall’uomo in meno e cercherà di completare la rimonta, ma Baiocco – ancora una volta su Guaita e Romero – e l’imprecisione di Zampano bloccano il punteggio sull’1-1.

 

 


TABELLINO DELL’INCONTRO


POTENZA (3-4-1-2): Greco; Cargnelutti, Sepe (46′ Guaita), Matino; Coccia (29′ Zampano), Bucolo, Zenuni (90′ Zagaria), Nigro; Ricci (61′ Burzio); Cuppone, Romero (90′ Salvemini).

A disposizione: Marcone, Uva, Vecchi, Koblar, Sandri, Costa Ferreira, Volpe.

Allenatore: Pasquale Arleo


PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Sbampato, De Santis (78′ Guadagni), Murolo; Perlingieri (51′ Scanagatta), Bensaja (63′ Tissone), Zanini, Cretella, Manarelli (51′ Brogni); Firenze, Tommasini.

A disposizione: Pellecchia, Avogadri, Celesia, Martorelli, Volpicelli, Iannone.

Allenatore: Gianluca Grassadonia


ARBITRO: Federico Longo (sez. Paola)

ASSISTENTE 1: Antonio Marco Vitale (sez. Ancona)

ASSISTENTE 2: Markiyan Voytyuk (sez. Ancona)

QUARTO UFFICIALE: Domenico Leone (sez. Barletta)


RETI: 22′ Tommasini (PA), 64′ Zenuni (PO)

AMMONIZIONI: Manarelli (PA), Bensaja (PA), Iannone (PA), Guaita (PO)

ESPULSIONI: al 63′ Cuppone per doppia ammonizione (PO), al 96′ Marcone dalla panchina (PO)

ANGOLI: 5-5

RECUPERO: 2′ p.t., 7′ s.t.