L'allenatore delle vespe si è ritenuto molto soddisfatto dello splendido cammino dei suoi ragazzi quando ormai manca una sola gara per completare il girone d'andata ma non bisogna mollare. Caserta infine, dedica la vittoria a Jacopo Petruccione.
Ecco le parole di mister Fabio Caserta dopo la bellissima vittoria contro il Matera:
Ennesima vittoria per la Juve Stabia, cosa vuol dire questo periodo positivo?
“Sono molto contento. Chi lo avrebbe mai pensato un inizio di girone importante, nonostante manchi una sola partita per completare questa prima parte di campionato. Io sono veramente orgoglioso di questi ragazzi di quello che hanno dato fino ad oggi e per quello che daranno fino alla fine. Questa squadra voi la vedete solo la domenica ma durante è un qualcosa di eccezionale allenare questi ragazzi. Voi ciò che vedete durante la partita, io lo vedo quotidianamente e il rapporto tra di loro è veramente fantastico e tutte queste componenti sono determinanti in campo.”
Parlando con Viola, gli abbiamo chiesto com’era passare il Natale tra allenamenti e partite. Lui ci ha risposto che è particolare però fare allenamento il 24 – 25 e poi partire il 26 è bello perchè noi siamo comunque una famiglia. Lei cosa ne pensa?
” Non sono frasi di circostanza, è veramente così. I ragazzi insieme a tutto lo staff è un’unica famiglia. Il problema di uno lo assorbe tutta la squadra. Questa è la dimostrazione di un gruppo solido già dall’anno scorso. Pensate a giocatori come Crialese, Nava, Bacci; questi sono ancora in contatto con i ragazzi che invece sono rimasti e si sentono quotidianamente. Nel calcio non è facile rimanere così legati; quelli che invece sono arrivati, si sono ambientati benissimo. Così si è creato un gruppo, un gruppo che non si deve cullare perchè poi alla fine i risultati aiutano ad amalgamare il tutto; dobbiamo tenere duro perchè siamo solo al girone d’andata. Si è fatto qualcosa di eccezionale ed irripetibile, però siamo già concentrati alla prossima partita.”
Il 24 Dicembre sarà un anno dalla scomparsa di Jacopo Petruccione, se la sente di dedicargli questa vittoria?
“Si, sinceramente ci avevo pensato; Jacopo era un grandissimo amico mio e ci sentivamo spesso. Purtroppo l’anno scorso, mi ricordo che era appena partito e mi arrivò una brutta notizia. Fortunatamente l’ho potuto salutare perchè stavamo in ritiro ed ero andato a casa tua per salutarlo. Era un ragazzo eccezionale, purtroppo la vita non è stata bella per lui e non gli ha dato quello che meritava. Da parte mia la vittoria la dedico a lui; è stato un ragazzo eccezionale e si faceva voler bene da tutti.”






