L'Avellino, se non pur brillantemente, strappa tre punti e riesce ad accorciare le distanze dal Catanzaro ed allungando il passo sul Palermo

PICERNO(PZ)- L’Avellino scaccia la crisi? Non sembra che sia così, ma i tre punti sono un passo in avanti gli irpini. La formazione di Gautieri, reduce da un trittico non dei migliori con due sconfitte all’attivo in casa contro Catania, Palermo e poi, il pareggio immeritato contro il Messina al 95’, riesce a strappare la vittoria, che mancava dal turno in esterna contro il Taranto. La rete di Kragl regala tre punti fondamentali all’Avellino, riuscendo a ridurre il gap dal Catanzaro, ma tutto ciò non basta, considerando la notevole sofferenza e pressione vissuta fino all’ultimo con l’epilogarsi del possibile scenario visto contro i peloritani. Un danno, oltre alla beffa…situazione già ampiamente vista e rivista nel corso della stagione. Ancora una volta Kragl si è dimostrato fondamentale per l’Avellino con la sua bordata dalla distanza, scacciando temporaneamente la crisi e le difficoltà derivanti dal momento no, considerando soprattutto le contestazioni dell’ambiente a seguito del trend negativo. Lunedì prossimo l’Avellino affronterà la Turris, nuovamente tra le mura amica, scacciando definitivamente il “mal da Partenio”.


PRIMO TEMPO- Gautieri rievoca il 3-5-2 col ritorno di Plescia tra i titolari, affiancato da Murano. In mediana, invece, spazio a De Francesco. Al 6’ il Picerno inizia a preparare le polveri: Di Dio semina il panico in area di rigore e da posizione defilata calcia sul primo palo, trovando la deviazione di Forte in corner. Al 12’ Kragl, cosa fa! Il tedesco fa impazzire i 300 tifosi irpini presenti: Aloi serve in area, Dettori allontana e dal limite arriva a rimorchio Kragl, che non ci pensa due volte e metto a segno il suo terzo sigillo stagionale. Pazzesca rete dell’ex Ascoli. Murano costruisce per Aloi, che entra in area e viene anticipato da Viscovo. L’ex di turno rimane dolorante dopo il contatto con il centrocampista calabrese. Annullata la rete di Murano per offside, Mignanelli serve uno spiovente per l’ex Perugia, che in tuffo stacca a rete. Giallo per Bove. De Francesco serve Murano, tutto solo dinanzi a Viscovo, ma l’estremo difensore lucano non si fa sorprendere ed anticipa l’ex Potenza. Termina la prima frazione col vantaggio dell’Avellino, grazie alla prodezza imbastita da Kragl.


SECONDO TEMPO- Kragl tenta la sua giocata personale, provando la conclusione dai venti metri, ma la sfera termina sul fondo. Cambi da un lato e dall’altro: Kanoute per Plescia e Matera per De Francesco, Esposito per Di Dio e Gerardi per Parigi. Al 61’ cosa si è mangiato Kanoute! Murano serve Kanoute, che calcia addosso a Viscovo. Sulla ribattuta arriva Aloi, che spreca malamente. Giallo per Ferrani ed Esposito. Al 75’ Gautieri rimuove gli “attaccanti” ed il tedesco: Micovschi per Murano e Mastalli per Kragl. Giallo per Mignanelli. In questi ultimi minuti finali di gara, l’Avellino si chiude in difesa, cercando di difendere il vantaggio conquistato e la difesa tiene botta all’avanzata del Picerno. Tre minuti di recupero. Micovschi esegue una delle sue cavalcate, servendo Kanoute, ma Guerra interviene ed evita la rete del 0-2. Triplice fischio, l’Avellino espugna Picerno grazie ad una prestazione non del tutto brillante e convincente, che, però, allontana momentaneamente le preoccupazioni della crisi nera.

PICERNO-AVELLINO 0-1

PICERNO (3-5-2): Viscovo; De Franco, Ferrani, Garcia; Setola (dal 78’ Senesi), De Cristofaro (dal 78’ Guerra), Dettori, Pitarresi, Di Dio (dal 57’ Esposito); Parigi (dal 57’ Gerardi), Vivacqua (dal 28’ Reginaldo). 

A disposizione: Albertazzi, Summa, A. Dias, Allegretto, De Ciancio, Viviani, Carrà. 

All. Colucci

AVELLINO (3-5-2): Forte; Silvestri, Dossena, Bove; Rizzo, Aloi, De Francesco (dal 57’ Matera), Kragl (dal 56’ Mastalli), Mignanelli; Plescia (dal 57’ Kanouté), Murano (dal 56’ Micovschi). 

A disposizione: Pane, Pizzella, Chiti, Scognamiglio, Tito, Mocanu (2003). 

All. Gautieri

Arbitro: Davide Di Marco (Ciampino) Assistenti: Mattia Politi( Lecce) e Giuseppe Centrone (Molfetta) Quarto Ufficiale: Paolo Bitonti (Bologna).

Marcatori: Kragl 12’.

Ammoniti: Plescia (A), Bove (A), Ferrani (P), Esposito (P), Mignanelli (A).