Notizia shock nel mondo della Juve Stabia, che vede l'addio di uno dei nomi caldi di questa pazza stagione a tinte gialloblù

CASTELLAMMARE DI STABIA – Che i rapporti non fossero teneri tra l’Avvocato Giovanni Palma e la società della Juve Stabia lo si era scoperto già mesi e mesi fa, quando lo stesso Palma aveva prima annunciato le sue dimissioni dal suo ruolo ricoperto all’interno della società di Castellammare di Stabia, per poi attaccare a più riprese, nel corso delle settimane successive, la stessa società gialloblù, rea di non aver avuto rispetto per la sua figura e per il lavoro svolto all’interno dell’organizzazione societaria.
Il distacco ufficiale sembrava dunque dietro l’angolo.

A lanciare la bomba è, in questo caso, Il Mattino, che riporta una lunga dichiarazione rilasciata dal celebre legale al termine dello spareggio Giuliano – Frattese disputato ieri al Romeo Menti, dove quest’ultimo sarebbe stato minacciato pesantemente dai presenti allo stadio che lo hanno riconosciuto.
«Sono costretto a rendere noto ai cittadini ed ai tifosi di Castellammare di Stabia che gli inaccettabili insulti ricevuti ieri durante lo svolgimento dello spareggio Giugliano-Frattese sono la goccia che fa traboccare il vaso. Le minacce di persone che mi hanno intimato di cedere le quote societarie mi fanno ritenere conclusa l’avventura nella S.S. Juve Stabia: ritengo inaccettabili episodi susseguitisi nelle ultime settimane, che, guarda caso, seguono le dichiarazioni pubbliche rese dal patron Manniello, che ha parlato di un anno societario inversamente proporzionale a quello sportivo. Lascio Castellammare dopo un’annata storica e dopo aver favorito l’ingresso di uno sponsor di primo livello in una categoria quale la B, che richiederà uno sforzo economico non indifferente. Lo scrivente non ha più alcun interesse ad investire in questa società, dalla cui vicepresidenza mi sono già dimesso lo scorso gennaio. Ho pubblicamente fatto i complimenti alla gestione tecnica ed al risultato sportivo ottenuto, riconoscendo al patron Manniello tutti i meriti per una stagione eccezionale, anche perché nei mesi di civile convivenza mi aveva più volte parlato di quanto volesse la promozione per una rivincita nei confronti di coloro che lo avevano messo alla gogna mediatica nell’anno della retrocessione. Ringrazio pubblicamente Manniello anche per avermi dato modo in questi mesi di scoprire la falsità di alcune persone professatesi amiche e di un collaboratore dimostratosi infedele. Tuttavia, ogni ulteriore illazione e attacco allo scrivente non verrà più tollerato. Lascio la Juve Stabia con enorme rammarico e senza averne alternativa. Lo faccio per ritrovare la serenità sottrattami dopo vari episodi di inaudita gravità, l’ultimo dei quali accaduto nelle scorse ore. Esco più forte da questa esperienza, con la consapevolezza di aver agito in buona fede e nell’esclusivo interesse della Juve Stabia, che, nonostante la mancata condivisione di scelte societarie ed amministrative, resterà il primo amore calcistico».

Si nota, dunque, come anche il rapporto con i supporters stabiesi non fosse idilliaco, in special modo a seguito di quelle uscite piccanti che si sono susseguite negli ultimi mesi.
A peggiorare la già sfigurata immagine dell’Avvocato Palma, però, si aggiungerebbe anche un ulteriore fattore, legato al contributo effettivo apportato dal legale alla società della Juve Stabia: nella dichiarazione precendente, infatti, Palma ha ammesso di essere stato determinante per l’arrivo di uno sponsor dalla grande importanza a Castellammare; tuttavia, secondo fonti interne, ciò non sembrerebbe veritiero, poiché il contributo economico da parte dell’Avvocato alla causa gialloblù pare essere completamente nullo e ciò potrebbe e dovrebbe essere alla base delle faide societarie che lo hanno visto protagonista nelle ultime settimane e che avevano obbligato addirittura il baronetto Gianni Improta a esporsi pubblicamente prima dell’incontro con la Vibonese, promettendo chiarezza il prima possibile.

In attesa, dunque, del comunicato ufficiale della Juve Stabia in merito alla situazione una cosa è del tutto certa: l’avventura di Giovanni Palma a Castellammare può dirsi completamente conclusa, con importanti riscontri che potrebbero sorgere da qui alle prossime settimane.