Non possono sorridere le formazioni campane in questo turno, le quali ottengono l'unica vittoria di giornata grazie all'addio al campionato del Matera

Deludono leggermente i club campani in questa 37^ giornata di campionato, con soli 5 punti messi a segno in 4 incontri a disposizione. Unico successo di giornata è quello della Juve Stabia, la quale riceve finalmente i tre punti a tavolino per l’esclusione dal campionato del Matera; delude invece la Casertana, che non va oltre lo 0-0 con il Potenza.
Ma andiamo a vedere cosa hanno combinato le campane in questo turno di lega.

JUVE STABIA (Matera Vs Juve Stabia 0-3): Settimana di riposo per le vespe di Fabio Caserta, le quali ottengono finalmente i tre punti a tavolino a seguito dell’estromissione del Matera dal campionato di C.

PAGANESE (Trapani Vs Paganese 2-1): Sfiora l’impresa clamorosa la Paganese, che, al Provinciale di Trapani, esce sconfitta nonostante le grandi difficoltà causate ai padroni di casa. La prima di queste difficoltà arriva al 20′, quando Cesaretti, servito da Capece, resiste all’intervento di Costa Ferreira, entra in area e spara un diagonale che viene, tuttavia, allontanato dalla retroguardia granata. I padroni di casa, però, non si lasciano spaventare dall’atteggiamento degli ospiti e al 29′ cercano la via della rete proprio con il portoghese Costa Ferreira, che da 25 metri manda alto non di molto. Nei minuti successivi le offensive del Trapani non tendono a diminuire e ciò porta i siciliani, al 41′, a trovare finalmente la rete del vantaggio: protagonista è ancora Costa Ferreira, il quale, a seguito di una grande progressione con la palla, scarica su Aloi, che vede il proprio tiro respinto da Santopadre; sulla respinta, però, si fionda rapidamente Scognamillo, che da pochi passi supera il portiere della Paganese per il momentaneo 1-0. Il secondo tempo si apre con gli azzurrostellati alla caccia del gol del pareggio, che viene sfiorato al 55′ con Fornito, il quale schiaccia di testa un cross dalla destra di Carotenuto, che si rivela però essere facile preda di Dini. Il colpo di testa, tuttavia, non è altro che il preludio del pareggio dei campani che arriverà giusto sei minuti dopo: l’autore della perla del pareggio è Scarpa, che, appena entrato al posto di Fornito, trasforma perfettamente la prima occasione servitagli dai compagni, ovvero un calcio di punizione da una distanza non siderale dall’area di rigore dei siciliani. Galvanizzati dal gol, gli azzurrostellati vanno vicini anche al gol del possibile ko con Parigi, che vede però il suo pericoloso diagonale respinto in angolo da Dini. Con la partita prossima alla conclusione, la formazione ospite sembrava effettivamente essersi aggiudicata almeno un punto, ma è in quell’istante che il Trapani spegne gli entusiasmi dei supporters della Paganese: al 90′, infatti, Scrugli trova sul filo del fuorigioco Fedato, che con una zuccata supera Santopadre per il nuovo vantaggio dei granata. A rendere più amaro il risultato si aggiunge alla fine anche la rete annullata ad Alberti al 94′ per fuorigioco, che sarebbe valsa il 2-2 definitivo. Con questo risultato non si accorciano le distanze tra Paganese e Bisceglie (sempre fermo a 6 punti), mentre il Trapani si aggiudica ufficialmente il secondo posto in campionato.

CAVESE (Cavese Vs Catania 2-2): Guadagna un ottimo punto tra le mura amiche la Cavese di mister Modica, la quale ferma sul 2-2 un Catania a tratti schiacciato dalla supremazia dei padroni di casa. Partono subito forti i campani con Fella al 3′, ma al sua conclusione si spegne sul fondo senza preoccupare eccessivamente Pisseri. Nonostante i padroni di casa sembrassero più in palla rispetto agli avversari, sono gli etnei ad andare in vantaggio all’8′ con Bucolo, che di sinistro scarica alle spalle di De Brasi su grande assistenza di Calapai dalla destra. Non demordono, però, i padroni di casa, che vanno vicini al gol prima con Rosafio al 16′ e poi con Fella al 36′, con Pisseri che in entrambe le occasioni toglie le castagne dal fuoco alla propria squadra. A centimetri dal gol va anche Migliorini al 42′, il quale ci prova con un diagonale velenosissimo che sfiora lo specchio della porta di pochi centimetri. Consci che il rischio di una possibile rimonta fosse effettivamente realizzabile, i giocatori del Catania, ad inizio ripresa, decidono di colpire improvvisamente gli avversari, portando il risultato sul parziale di 0-2: al 50′ l’autore della rete è Vincenzo Sarno, che a tu per tu con De Brasi non si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore campano, superandolo con un preciso piatto mancino. La Cavese, però, non viene stesa dal raddoppio dei siciliani, anzi ciò dà ancora più energie agli uomini di mister Modica e li spinge verso il tentativo di una rimonta unica. Si susseguono, quindi, in pochi minuti più occasioni per la Cavese, prima con Filippini, murato sulla linea da Calapai, poi con Fella e Rosafio, che non riescono ad inquadrare perfettamente la porta avversaria. Il gol sembra, però, nell’area e arriva finalmente al 71′ con Magrassi, che di testa impatta perfettamente la sfera proveniente dalla destra, permettendo ai suoi di accorciare le distanze. L’impresa dei padroni di casa, però, si consuma al 92′, quando Biagianti stende Nunziante in area: sul dischetto si presenta De Rosa, che supera Pisseri per la seconda volta e regala ai suoi il pareggio quasi a tempo scaduto.  Grazie a questo pareggio la Cavese rimane attaccata al treno play-off, con la possibilità, durante l’ultima giornata, di scavalcare il Rende e accasarsi così nelle prime dieci – ma attenzione alla Viterbese che è distante solo due punti e mercoledì recupera lo scontro con il Catanzaro.

CASERTANA (Casertana Vs Potenza 0-0): Ancora male la Casertana di Sandro Pochesci, che non va oltre lo 0-0 nel confronto casalingo con il Potenza, in un incontro che ha visto più giocatori in campo che emozioni sul terreno di gioco. Simbolo di questo incontro è il primo tempo al quale le due formazioni hanno dato vita: non si contano assolutamente occasioni importanti né da una parte né dall’altra, con l’emozione più grande che giunge al 18′, quando gli uomini di Pochesci hanno dovuto fare a meno dell’infortunato Zito, sostituito dal difensore Pinna. Lo stesso copione viene riproposto dalle due formazioni anche nella seconda frazione di gioco, per il dispiacere di tutti coloro che hanno pagato il biglietto per assistere a tale spettacolo.
Serve, dunque, a poco questo pareggio alla Casertana, che non riesce ad allontanarsi dal pressing di Rende, Viterbese, Cavese, Monopoli e Reggina, che si sfideranno durante l’ultimo turno di campionato per gli ultimi quattro posti disponibili per i play-off; molto più soddisfatto appare invece il Potenza, che grazie a questo pareggio mantiene un piccolo gap sulla Virtus Francavilla, nel tentativo poi di blindare il quinto posto questa domenica con la Vibonese.