La rete di Cosimo Patierno regala il pass ai quarti di finale di Coppa Italia di Lega Pro all'Avellino

AVELLINO- L’Avellino stacca il pass per i quarti di finale della Coppa Italia di Lega Pro, dopo aver sconfitto la Juve Stabia per 1-0. Una vittoria, che rialza il morale nello spogliatoio biancoverde dopo i passi falsi rimediati in campionato. In una partita scialba e senza grandi occasioni da entrambe le parti, il guizzo vincente è stato realizzato dall’ex attaccante della Virtus Francavilla Cosimo Patierno di testa su calcio piazzato, a secco dopo la rete suggellata ai danni del Monopoli. La troupe di Michele Pazienza affronterà ai quarti di finale la Lucchese, che nella giornata di ieri ha eliminato la Juventus Next Gen per 3-2.

PRIMO TEMPO- Continua l’emergenza infortuni in casa Avellino, dove Pazienza è costretto a reinventare nuovamente la difesa con Casarini nel ruolo di play centrale assieme a Nosegbe-Susko e il rientrante Benedetti. In attacco spazio alla coppia d’attacco Patierno assieme a D’Amico. Assente per il derby il capitano Tito per un virus gastrointestinale. Primi minuti di avvicendamento e di studio tra le due compagini, ma il primo vero e proprio sussulto avviene al 15’ con D’Amico: l’ex Samp non riesce ad impattare il pallone come dovrebbe, dopo essere stato colpito di testa da Maisto. Guarricino prova la conclusione dal limite completamente sbagliato, dopo essersi liberato di Benedetti. Ritmi davvero bassi e blandi tra le due compagini, dove finora non si sono viste realmente delle grandi emozioni. La vera azione pericolosa a favore dell’Avellino è firmata da Maisto: il centrocampista cresciuto tra le giovanili biancoverdi è entrato in area, calciando un sinistro centrale di facile preda per Esposito. Che paura per Pane: tentativo di Erradi dalla distanza, che viene sporcato da Sannipoli e la nuova traiettoria stava per beffare lo stesso estremo difensore irpino; la sfera è terminata in angolo. Sul finale del primo tempo l’Avellino sbaglia la potenziale chance del 1-0: contropiede fulmineo di D’Amico, che serve male Patierno con un rasoterra che attraversa tutta l’area di rigore; l’ex Virtus Francavilla non è riuscito a gestire il pallone e perdendo l’attimo vincente. Termina la prima frazione sul risultato di 0-0, dove si ritmi della gara sono stati veramente poco intensi se non gli ultimi minuti del primo tempo, ma nient’altro da registrare.

SECONDO TEMPO– Si riparte. Cambi tra le fila delle vespe: Aprea per Bentivegna e Baldi per Mignanelli. Bolide dalla distanza di Gerbo, ma Pane non si fa cogliere impreparato e devia in calcio d’angolo. Giallo per Gerbo. Calcio piazzato battuto da Dall’Oglio, che trova la deviazione in corner della barriera. L’Avellino sblocca la gara con Cosimo Patierno: dalla bandierina arriva lo spiovente vincente di Dall’Oglio per la testa di Patierno, il centravanti pugliese insacca alle spalle di Esposito sul palo più lontano. Primi cambi per l’Avellino: fuori D’Amico per Varela e poi, Dall’Oglio per Palmiero. Ammonizione evitabile per D’Angelo, che ha tamponato da dietro Esposito. Pennellata di Marranzino su calcio piazzato, però Pane devia in calcio d’angolo. Si rivede finalmente Thiago Cionek al posto di Nosegbe-Susko e Mazzocco per D’Angelo. L’esperto difensore centrale rientra dai box, dopo l’infortunio rimediato nella trasferta di Messina. Pioggia di gialli da entrambe le parti, dopo la gara ha iniziato ad assumere i connotati molto duri. Al 81’ Aprea, dopo essere stato servito in maniera impeccabile sulla fascia sinistra, prova la conclusione non inquadrando lo specchio. Ultimo cambio per i biancoverdi: fuori Falbo per Ricciardi; per le vespe, invece, Picardi per Maselli e La Rosa per D’Amore. Quattro minuti di recupero. E’ finita! L’Avellino si aggiudica tutta la posta in palio, battendo la Juve Stabia per 1-0 con la rete di testa di Cosimo Patierno. La troupe di Michele Pazienza affronterà ai quarti di finale la Lucchese, che ieri ha battuto la Juventus Next Gen.

AVELLINO-JUVE STABIA 1-0

Avellino (3-5-2): Pane; Nosegbe-Susko (st 25′ Cionek), Benedetti, Casarini; Sannipoli, Dall’Oglio (st 16′ Palmiero), Maisto, D’Angelo (st 25′ Mazzocco), Falbo (st 39′ Ricciardi); D’Amico (st 16′ Lores Varela), Patierno. A disp.: Pizzella, Mulè, Palamara, Marconi, Fusco. All.: Pazienza.

Juve Stabia (4-3-3): Esposito; D’Amore (st 40′ La Rosa), Gerbo, Folino, Mignanelli (st 1′ Baldi); Marranzino, Maselli (st 40′ Picardi), Erradi; Guarracino (st 29′ Ruggiero), Rovaglia, Bentivegna (st 1′ Aprea). A disp.: Signorini, Bellich, Della Pietra, Bachini, Faccetti, Leone. All.: Pagliuca.

Marcatori: st 10′ Patierno

Ammoniti: Rovaglia(J), Dall’Oglio(A), Gerbo(J), D’Angelo(A), Susko(A), Palmiero(A), Folino(J)