Vince il Catanzaro, alla fine anche meritatamente, contro una Cavese, però, falcidiata dalle assenze, costretta così a mordere il freno dopo 10 risultati utili consecutivi.
LA CRONACA – Gara condizionata dalle assenze, quella tra Cavese e Catanzaro, due squadre che a ranghi completi avrebbero potuto regalare spettacolo. Statella e Kanoute, le pedine di maggior rilievo costrette ad alzare bandiera bianca sul fronte ospite, Ben più sostanziosa la truppa di indisponibili con cui ha dovuto fare i conti Giacomo Modica, praticamente costretto a rinunciare al centrocampo titolare. Fuori Favasuli e Tumbarello e gli infortunati Lia, Pugliese e Rosafio. Solo panchina all’inizio anche per Castagna, per una leggera distorsione alla caviglia riportata nel corso del ritiro di Sturno.
Modica sceglie il 4-5-1 e s’inventa letteralmente la linea mediana affidando allo spagnolo Sainz-Maza il compito di fare gioco e piazzandogli intorno le “guardie” Palomeque, Nunziante e Ferrara. Gli unici guastatori in avanti sono Fella e Flores Heatley. Auteri punta sul consolidato 3-4-3.
I primi minuti tutti di marca ospite, che prima (2′) costringono De Brasi a rifugiarsi in angolo sul tentativo di Casoli e poi sul secondo tiro consecutivo dalla bandierina colpiscono la traversa con un preciso colpo di testa di Fischnaller. La Cavese risponde solo con una punizione di Sainz-Maza (10′), che non sorprende Furlan. La lista degli infortunati, già lunga, si arricchisce poco dopo il quarto d’ora sulla sponda catanzarese: escono in un sol colpo Bianchimano e Signorini, il primo per una distorsione al ginocchio; il secondo per un malanno alla caviglia, già accusato durante il riscaldamento. Auteri li rimpiazza con D’Ursi e Nicoletti.
I cambi forzati, però, fanno la fortuna del tecnico di Floridia. È proprio D’Ursi a guadagnarsi un calcio di rigore, approfittando di una clamorosa indecisione di Silvestri, che si lascia superare dal rimbalzo del pallone, arrivato dalle retrovie, ed è costretto ad atterrare in piena area il neo entrato attaccante ospite lanciato rete.
Dagli undici metri Fischnaller non sbaglia. Catanzaro 1 Cavese 0 dopo 24 minuti di gioco.
Il gol è una mazzata per la squadra di casa, impostata per forza di cose tatticamente, per non subire più che per impostare. L’unico tiro di marca biancoblù è di Bruno, ma da oltre trenta metri. Nel finale Fella trova anche il modo di mettere la palla in fondo alla rete, ma lo fa da posizione irregolare secondo il collaboratore di linea di Amabile, dopo una goffa respinta di Furlan che non trattiene una rasoiata dalla distanza di Sainz-Maza.
Sotto di un gol e senza più nulla da dover difendere, Modica nella ripresa cambia spartito. Fuori Silvestri e Ferrara, per Magrassi e Logoluso; dopo qualche minuto entrano pure Castagna e Buda. La Cavese si sistema col 4-3-3, con Sainz-Maza che torna nel suo ruolo di attaccante esterno e Castagna che ne prende le mansioni di metronomo.
Auteri risponde dando energia ad attacco e centrocampo con Eklu e Posocco. La partita cambia un po’: il Catanzaro per un quarto d’ora sembra controllare agevolmente e si fa vedere con insistenza nell’area di rigore metelliana, poi lascia campo alla squadra di casa, che, pur non tirando pericolosamente dalle parti di Furlan, riesce a tenere in bilico il risultato. Colleziona calci d’angolo la squadra di Modica e pure qualche punizione. Occasioni vere, però, non ne maturano.
Arriva, invece, il raddoppio ospite, che chiude la partita . Lo sigla il solito D’Ursi, che brucia in ripartenza Buda, e dopo una corsa di 50 metri supera in diagonale l’incolpevole De Brasi. Mandando in estasi i tifosi giallorossi e punendo severamente una generosa Cavese.

 

CAVESE 0- 2 CATANZARO
[Cava de’ Tirreni, 31-03-2019 | “Simonetta Lamberti” | ore 14,30]
CAVESE: De Brasi, Palomeque, Silvestri (1’st. Logoluso), Fella, Facchetti, Flores Heatley (19′ st. Buda), Bruno (23’st. Manetta), Nunziante (19′ st. Castagna), Ferrara (1’st. Magrassi), Filippini, Sainz-Maza. A disposizione: Bisogno, Manetta, De Rosa, Agate, La Ferrara, Dibari, Castagna.
Allenatore: Modica
CATANZARO: Furlan, Ciccone (29′ st. Eklu), Maita, Celiento, Bianchimano (21’pt. D’Ursi), Favalli, Riggio, Signorini (21′ pt. Nicoletti), De Risio, Fischnaller (25′ st. Posocco), Casoli. A disposizione: Elezaj, Mittica, Iuliano, Nikolopoulos, Figliomeni, .
Allenatore: Auteri
ARBITRO: Amabile (Vicenza)
ASSISTENTI: Fraggetta e Pompei Poentini
AMMONITI: Silvestri (Cav), De Risio (Cat), Bruno e Bacchetti (Cav)
NOTE: Spettatori 1947 (un centinaio provenienti da Catanzaro). Negli spogliatoi, prima della partita, la Cavese ha consegnato una targa celebrativa ad Andrea Signorini, difensore del Catanzaro, figlio dell’ex aquilotto Gianluca Signorini. Recupero: 3’ pt. e 2’ st.