Il numero uno granata racconta tutti i retroscena della trattativa e dell'addio di Agovino, un episodio che lo ha scosso al suo primo anno nel mondo del calcio

SARNO- È molto amareggiato il Presidente della Sarnese Emilio Diodati dopo l’addio shock del tecnico Massimo Agovino, annunciato nella giornata di ieri dalla società granata e poi passato stamattina al Giugliano. Una vicenda che ha fatto rumore, una storia che ha scosso soprattutto il numero 1 della Sarnese pronto ad aderire a diverse vie istituzionali per tutelare il suo club: “Procederemo senza dubbio a livello Federale, in più come Sarnese stiamo vedendo se ci sono gli estremi per querelare un danno d’immagine che è evidente”. Esordisce così il Presidente, abbattuto da una vicenda che arriva proprio al suo primo anno nel mondo del calcio. Diodati ci racconta, per filo e per segno, tutta la storia che ha visto protagonisti la Sarnese ed il tecnico Agovino. “Sono stato avvisato dal signor Agovino con un messaggio alle 2:42 in piena notte. Ho letto e di conseguenza risposto al messaggio solo alle 5:00 del mattino. Poi, il silenzio prima di un nuovo messaggio ricevuto alle ore 13:00 dove Agovino mi parla di progetto serio e ambizioso del Giugliano, da qui la sua scelta definitiva. E pensare che con il mister ci eravamo visti in un bar a San Giuseppe il mercoledì mattina – racconta il Presidente della Sarnese -, il pomeriggio lui era già sul campo per il primo allenamento visto che avevamo trovato un accordo subito. Ci aveva dato tutti i suoi documenti personali, anche l’ Iban perché ci aveva chiesto un mese d’anticipo. Avevamo già la documentazione pronta da far firmare, giovedì dopo l’amichevole con la Nocerina ci aspettavamo di fermarci per la consueta foto e l’ufficialità. Invece Agovino, ad un certo punto, riceve una strana chiamata e scappa dicendo di aver avuto un serio problema familiare. Alle 18:00 lo chiamo per sapere se è tutto ok, mi dice di sì e che aveva male interpretato la chiamata della famiglia, mentre alle ore 22:00 mi chiama lui per una considerazione personale: di notte, però, la comunicazione shock”. Un accordo che secondo il Presidente Diodati avrebbe preso “giovedì sera col Giugliano, alle 18:00 Agovino non ha avuto il coraggio di dirmi telefonicamente ciò che mi ha poi scritto nel messaggio. Questa non credo sia la normalità nel calcio, nella vita di sicuro non lo è. Per me, è il primo anno nel mondo del calcio e ciò mi sorprende”.

Dal presente burrascoso al passato “doloroso” segnato dall’addio a Pompilio Cusano, allenatore che ha pagato gli scarsi risultati dell’ultimo periodo. “Cusano è un ottimo allenatore, una persona perbene e noi non pensavamo ad un suo esonero – dice Diodati – L’abbiamo fatto per dare una scossa alla squadra. Ovviamente, quando si arriva a un nome importante come Massimo Agovino non puoi fare altro che decidere di dare la scossa. È un nome altisonante, un tecnico capace come allenatore: perciò abbiamo optato per la scelta”. In un clima così surreale, la Sarnese affronterà un derby salvezza contro la Gelbison allo stadio “Squitieri”. Gli occhi sono tutti rivolti alla squadra, che potrebbe accusare un simile caos. Non è d’accordo però il presidente Diodati, che anzi ci racconta un particolare non da poco. “Oggi con la squadra abbiamo tenuto una riunione e fatto un patto, i calciatori ci hanno promesso che daranno il triplo delle forze per raggiungere una vittoria che sono sicuro otterremo. Il gesto folle di Agovino ci ha danneggiato anche in questo, gliel’ho anche detto in un messaggio: è stato un danno enorme”. Ora però c’è il toto allenatore, tanti i nomi sul taccuino ma il numero 1 della Sarnese traccia le linee guida future: “Domenica con la Gelbison in panchina va Maurizio Zavino, nostro preparatore atletico. Martedì prossimo, invece, avremo sul campo il nuovo allenatore. Non abbiamo scelto ora per evitare di sbagliare soprattutto dopo un caos del genere”. Il nome di Guglielmo Tudisco in pole position? “Falso, Tudisco è un profilo molto importante ma non abbiamo avuto contatti con lui, anzi mi ha anche sorpreso la notizia che ho letto su internet” – conclude Diodati, che ancora ora non si capacita per la decisione shock di Mister Agovino ma che al tempo stesso è ottimista per un’immediata reazione della sua squadra che dovrà aggiudicarsi il derby domenica con la Gelbison per dare una scossa alla classifica.