Il Potenza batte 3 a 1 la Sarnese e rafforza la leadership del girone H. Gara non brillante, con gli ospiti rossoblù bravi a sfruttare gli episodi a favore e le potenzialità dei singoli. Polemiche dei sarnesi su un calcio di rigore dubbio assegnato ai potentini dall’arbitro. Sala stampa: Gazzaneo ha qualcosa da dire all’arbitro, Ragno soddisfatto per la prova su un campo ostico.
SARNO. La spunta il Potenza sul sintetico dello “Squitieri” di Sarno nel match infrasettimanale di Ognissanti. Sotto gli occhi di una bella cornice di pubblico, con circa mille presenti sugli spalti, i rossoblu trovano il successo grazie alle reti di Siclari, Coccia e Franza su rigore. A nulla vale il gol di Talia, che ha accorciato le distanze ad inizio ripresa ridando nuova linfa ai tifosi granata, spezzata definitivamente dal calcio di rigore dubbio assegnato dal direttore di gara. Disposizione in campo speculari per le due formazioni, che si presentano sul terreno di gioco con il classico 4-4-2: per i padroni di casa Ammendola-Pepe-Arpino-Gallo in difesa, centrocampo con Talia-Nasto-Nappo-Auriemma, tandem d’attacco Di Palma-Favetta. Il Potenza di Ragno si schiera invece con Ungaro-Sicignano-Di Somma-Panico, a centrocampo Guadalupi-Esposito-Coccia-Schisciano, attacco composto da Franza e Siclari.
Pronti via e Panico entra in area sarnese, tiro mancino basso ma centrale, Russo respinge la sfera. Al quarto d’ora arriva il vantaggio degli ospiti: angolo di Panico dalla sinistra respinto non in maniera impeccabile da Russo, la sfera arriva sui piedi di Siclari che perfeziona il sinistro mettendo la sfera all’incrocio dei pali. Alla mezzora la squadra di Ragno trova il raddoppio: contropiede dei rossoblu con la palla che giunge a França; il brasiliano fa partire il tiro con la sfera che si staglia sulla traversa. Il pallone vagante arriva dritto sui piedi di Coccia, il quale tutto solo non può far altro che spingere la sfera in rete, rendendo vano il recupero di Russo che in un tentativo disperato prova a deviare la sfera. Al 33′ la Sarnese reclama rigore per un intervento su Talia, per l’arbitro è tutto regolare, facendo proseguire il gioco.
Nella ripresa il mister granata Gazzaneo inserisce Langella a centrocampo, provando a dare maggiore impulso al gioco dei suoi. Dopo cinque minuti la Sarnese accorcia: assist di Francesco Di Palma per Talia che controlla la sfera in area, aggiusta la mira e la mette in rete sul primo palo della porta difesa da Breza. Al quarto d’ora l’episodio più discusso della gara: un tiro del Potenza finisce su Arpino in area di rigore. Il direttore di gara ravvede gli estremi per il penalty, mentre i granata protestano: il difensore della Sarnese ha le braccia attaccate al corpo al momento dell’impatto. Sul dischetto ci va França che non sbaglia e regala il tris ai suoi. Gazzaneo inserisce Cacciottolo, Calemme e Salvato per provare a scardinare la difesa potentina, che dopo il terzo gol è passata a cinque elementi. Il forcing dei granata non è irresistibile: l’unica azione degna di nota è quella di Calemme, che prova il tiro dalla distanza al 27′, l’estremo ospite Breza è attento e blocca la sfera a terra.
Si chiude un match non esaltante dal punto di vista del gioco, col Potenza che a dispetto del grande valore dei calciatori in campo ha chiuso il match sfruttando gli episodi a favore, chiudendosi a riccio subito dopo aver trovato la terza rete al quarto d’ora della ripresa. La Sarnese ha sofferto il gap con gli avversari, trovando allo stesso tempo poche trame offensive per provare realmente a impensierire l’avversario.
TABELLINO
SARNESE: Russo, Ammendola, Gallo (1’st Langella), Nasto (41’st Cacciottolo), Arpino, Pepe F., Di Palma (15’st Calemme), Nappo, Favetta, Talia (34’st Sburlino), Auriemma (12’st Salvato). A disposizione: Di Donato, Miccichè, Sannia, Saginario. Allenatore: Gazzaneo
POTENZA: Breza, Panico (34’st Bonabitacola), Esposito (21’st Diop), Sicignano, Coccia (10’st Guaita), França, Siclari (35’st Di Senso), Ungaro, Guadalupi, Schisciano (34′ Biancola), Di Somma. A disposizione: Mazzoleni, Pepe V., Lionetti, Berardino. Allenatore: Ragno
ARBITRO: Panettella di Bari | ASSISTENTI: Dell’Olio di Molfetta – Centrone di Molfetta
RETI: 15’pt Siclari (P), 29’pt Coccia (P), 5’st Talia (S), 15’st Franza su rigore (P)
NOTE: Spettatori 1000 circa. Ammoniti Favetta (S), Guadalupi, Bonabitacola (P). Angoli Sarnese 2 – 1 Potenza. Recuperi 1°T: 1′ – 2°T: 5′
INTERVISTE
SARNO. In sala stampa umori diversi per i due tecnici. Mister Gazzaneo ha qualcosa da ridire sulla terna: “Direzione di gara sbagliata in due episodi il rigore non concesso su Talia a fine primo tempo, il rigore concesso al Potenza nel momento migliore nostro. Il direttore di gara è come si ci avesse ferito in anestesia totale. Un plauso ai miei, ho visto una buona squadra soprattutto nel secondo tempo, da incorniciare i tifosi che ci sostengono sempre sia in casa che fuori”. Il tecnico dei potentini Ragno è soddisfatto e non lo nasconde per un successo ottenuto su un campo difficile: “Stiamo disputando un grandissimo campionato , ottimo risultato soprattutto perché è maturato contro una squadra che mette in difficoltà chiunque. Bravi a chiudere gli spazi, e a gestire il vantaggio ora si pensa subito al Francavilla che sarà un derby, e come tale sarà molto sentito. Un grazie ai tifosi che ci fanno sentire a casa in qualunque stadio”.






