Dopo due risultati positivi consecutivi (la vittoria di Bitonto e il pari casalingo con il Gladiator), l’Agropoli domenica è impegnato nella gara con la Gelbison. Il tecnico Ferrazzoli ha analizzato la situazione ai nostri microfoni.

Domenica derby del Cilento. Come si prepara l’Agropoli ad affrontare chi ancora non ha subito gol?

“Gara difficile e affascinante. Nessun avrebbe pensato alla Gelbison seconda in classifica e con zero gol subito, record di cui parlano tutti”.

Voi però già avete segnato alla Gelbison, ad agosto in Coppa.
“Il calcio d’agosto è diverso, le squadre sono in preparazione. E poi loro hanno cambiato modulo e qualche uomo. Noi in quella gara avevamo sei-sette tesserati in meno. Abbiamo fatto quattro punti in due partite e loro sono in ottima forma prevedo quindi una gara maschia e agguerrita”.

Che idea si è fatto di questo campionato con le grandi che stentano e le piccole che si tolgono delle soddisfazioni?
“Ritenevamo le pugliesi come quelle che dovevano ammazzare il campionato ma stanno trovando delle difficoltà, proprio perché le altre non sono così impreparate. Ciò rende il campionato più avvincente”.

La Gelbison ha un allenatore all’esordio in Serie D che con una proprietà nuova, ha trovato la giusta quadratura. Ciò quando può contare in una partita del genere? Voi, ad esempio, siete partiti in ritardo.
“Non credo che possa essere dimenticato il trascorso. La Gelbison ha una dirigenza esperta. Se hanno preso Martino come allenatore, è perché l’hanno seguito. Per quanto riguarda noi, le difficoltà iniziali sono alle spalle, adesso la rosa è al completo ma abbiamo comunque bisogno di un centravanti di peso e di esperienza e questo la società lo sa, come lo sanno i tifosi”.


Chi può decidere questa sfida?
“Il collettivo. Nessuna delle due squadre ha il calciatore che è il fiore all’occhiello e fanno forza sul gruppo”.