La Corte Sportiva di Appello omologa lo 0-0 maturato sul campo nella gara Picerno-Taranto ma infligge 3 punti di penalizzazione ai lucani ai quali serve 1 punto per la promozione in C

NAPOLI - La decisione della Corte sportiva di Appello ha deliberato il ricorso in secondo grado del Taranto in merito alla gara Picerno-Taranto dello scorso 28 Aprile, terminata a reti bianche ma con i brutti episodi di violenza al termine del primo tempo che ha coinvolto alcuni calciatori pugliesi. Rispetto alla delibera del giudice sportivo di primo grado, la Corte di Appello ha omologato il risultato (0-0) ma inflitto 3 punti di penalizzazione.  Una penalità che annulla la matematica promozione in Serie C dei lucani, adesso a 75 punti (+3 sul Cerignola) ed obbligati a dover almeno fare 1 punto nell’ultima gara a porte chiuse e in campo neutro contro (Rionero in Vulture) il Bitonto quarto ed in corsa play off. Una doccia fredda la decisione della Corte di Appello per la compagine di Giacomarro, la quale nella peggiore delle ipotesi con una sconfitta  ed una vittoria del Cerignola a Francavilla in Sinni andrebbe a giocarsi la promozione in C a campo neutro contro il Cerignola.