Cerniera difensiva nuovamente promossa, Oyewale il miglior terzino del campionato, Scaringella spacca la partita

ARDEA (ROMA) - Una vittoria decisa, importante, ben lontana da quelle di corto muso viste nelle prime due uscite di campionato. Il Giugliano piace, si diverte e fa divertire i circa 90 tifosi accorsi a Roma per sostenerla. Una sola la costante con le ultime uscite: la porta inviolata. Grande merito a quei due centrali che non fanno passare neanche le mosche che volano dalle loro parti, e fermano chiunque passi di lì. Andiamo a vedere le pagelle dei “tigrotti” primi a punteggio pieno nel girone G di Serie D.

GIUGLIANO 7.5

Baietti 6.5 – Compie una parata importante a gioco fermo su Tamburlani in posizione di fuorigioco millimetrico, avrebbe preso gol sulla ribattuta ma il gesto tecnico sull’esterno laziale resta.

Caiazzo 6 – Oggi meglio in fase offensiva che difensiva, dove soffre quando la Nuova Florida accelera, alla fine però grazie al supporto della cerniera difensiva riesce ad uscire vincitore dal confronto con gli attaccanti laziali. (dal 73′ Boccia 6 – Entra nel momento migliore della squadra in cui domina, non ha molto lavoro da fare, ci pensano i compagni di squadra).

Biasiol 6.5 – Ancora una volta porta inviolata per i gialloblù e come sempre il merito va alla coppia di centrali, qualunque pallone aereo è suo, vince lo scontro fisico con Persichini quando passa dalle sue parti.

Poziello 6.5 – Come per Biasiol, anche per lui vale la stessa cosa. È un colosso, anticipa di forza gli attaccanti del Nuova Florida e annulla i diretti marcatori. Intelligenza tattica da mostrare alle scuole calcio.

Oyewale 8 – Molto probabilmente siamo dinanzi al miglior terzino del campionato. Può vantarsi di essere ancora un under, ma meriterebbe davvero categorie superiori. Partita perfetta in entrambe le fasi, e dai suoi piedi nascono anche pericoli dalle parti di Giordani. Suo il gesto tecnico più bello della partita che ha portato al gol del vantaggio di Scaringella.

Ceparano 7 – Di nuovo una partita sopra la sufficienza per il classe 2002 che gioca da veterano. Battaglia su tutti i palloni, anche quelli che ormai sembrano persi, detta i tempi di gioco e fa da scherma del diretto marcatore ogni volta che prende palla. 

De Rosa 6 – Come con l’Ostiamare anche oggi il centrocampista cresce nel finale, dopo una partita evanescente. Di pregevole fattura l’assist che manda in porta Fornito per il 3-0 che chiude i conti nel recupero.

Gladestony 8 – Il brasiliano visto (si fa per dire, ndr) contro l’Ostiamare è un lontano incubo, oggi Paulino Gladestony è un dominatore della zona nevralgica, e con il suo fisico e la sua tecnica domina tutti i palloni. Timbra il tabellino con il gol del 2-0 dopo un bellissimo triangolo con Scaringella.

Cerone 5 – È sicuramente l’uomo che sta mancando di più al Giugliano in queste giornate, sembra essere ancora in ritardo di condizione, anche mister Ferraro se ne accorge e lo sostituisce. (dal 73′ Fornito 7 – Ad oggi è davvero difficile rinunciare alla classe del numero 7, entra al posto di Cerone e si candida fortemente ad un posto nell’ 11 di partenza con il gol che chiude i conti).

Abreu 5.5 – Tanto lavoro di sponda, si muove parecchio su tutto il fronte offensivo ma manca ancora il timbro sul tabellino e si sente l’assenza. (dal 53′ Scaringella 7.5 – Chi ha visto Sassuolo-Inter ieri e Nuova Florida-Giugliano oggi, ha sicuramente visto numerose somiglianze tra Edin Dzeko e Michele Scaringella. Il bomber del Giugliano come con l’Ostiamare entra dalla panchina e spacca la partita, ma questa volta la spacca direttamente con un gol e un assist davvero delizioso. Per Ferraro da oggi ci sarà davvero un delizioso problema, perché sarà difficilissimo rinunciare dal 1′ al suo numero 36).

Rizzo 5.5 – Due indizi non fanno ancora una prova, ma un giocatore dalla classe cristallina come Rizzo di nuovo insufficiente è sicuramente una novità. Un suo colpo di testa da buona posizione va di poco a lato, il dolce stop e tiro termina solo sull’esterno della rete, dopo il primo tempo sembra calare e inizia a dare meno di quello che ci si aspetta da un giocatore del suo valore. (dal 87′ Mekki s.v.).