Al termine della quattordicesima giornata del Campionato Serie D girone H, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end
ROMA - È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone H di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla quattordicesima giornata del Campionato Serie D per il girone H.
MODULO 4-3-1-2
PORTIERE
Luigi Sorrentino – CALCIO POMIGLIANO
Raccoglierà per ben tre volte il pallone dalla propria porta, ma non sarà certo per demerito suo che tiene in vita il Pomigliano fino al 90′, prima di subire la terza rete con un gran gol di D’Auria. Fino a quel momento, erano state tante le parate del numero 1 granata, che gioca un duello fino all’ultimo tiro con D’Auria, le cui conclusioni ed anche un calcio di rigore vengono parate con grandi riflessi da Sorrentino. Non solo l’attaccante napoletano deve fare i conti con l’estremo difensore pomiglianese, ma anche Leonetti e Collocolo vedono le loro conclusioni infrangersi sui guantoni del portiere avversario.
DIFENSORI
Simone D’Alessandro (1999) – AZ PICERNO
Prova gagliarda dell’esterno basso napoletano, che abbina gamba e fisicità nel suo bagaglio tecnico. Consueta spinta sulla destra, un treno che il Sorrento soffre più riprese. Suo anche il traversone che regala il vantaggio a Kosovan di testa, un pallone messo col contagiri che l’attaccante deve solo spingere in rete.
Donato De Pascalis (1998) – AC NARDÒ
Un po’ Bonucci, un po’ Chiellini. Questo è De Pascalis, difensore neretino che, contro il Cerignola, mette in mostra fisicità e tanta intelligenza tattica, ma al tempo stesso un piede destro molto ispirato con due lanci, uno per tempo, che dalle retrovie innescano Kyeremateng : l’attaccante, imbeccato alla perfezione e due volte davanti al portiere, sciupa clamorosamente.
Giovanni Montrone – USD BITONTO CALCIO
Con l’addio di Di Bari, è lui a guidare la difesa neroverde che, al “Morra”, termina la gara da imbattuta. Zero pericoli in area Bitonto infatti con Evacuo tenuto lontano dall’area da Montrone e compagni, col difensore che poi sul finire di primo tempo metterà a segno un gol di testa fondamentale in una gara avara di grosse emozione nei primi 45′. Una rete che difatti ammazza la Gelbison e da coraggio alla sua squadra, che nella ripresa gestirà il risultato prima di chiudere la contesa con Patierno.
Michele Terrevoli (2000) – USD BITONTO CALCIO
Solida prestazione del terzino bitontino che, come nelle precedenti gare, si fa apprezzare per spirito di abnegazione e corsa al servizio di Mister Pizzulli. Tante buone giocate per il giovane difensore, su tutti quella che nella ripresa lancia a campo aperto Patierno, poi steso: in quella stessa azione, verrà espulso Ferraioli della Gelbison.
CENTROCAMPISTI
Francesco Pitarresi – AZ PICERNO
Terza rete nelle ultime due gare, Pitarresi ha preso di mira le porte avversarie e adesso son dolori. Rientrato dopo qualche infortunio, il forte centrocampista rossoblu ha messo in campo la sua solita prestazione fatta di continui inserimenti e giocate individuali di categorie superiori. Belle entrambe le marcature che mette a segno, una fucilata dai 20 metri che si insacca all’incrocio dei pali ed un altro bel tiro dalla distanza che stavolta termina la sua corsa nell’angolino basso. Chiamatelo pure cecchino!
Davide Madonna (1999) – SS NOLA 1925
Pochi minuti prima del fischio d’inizio, viene chiamato in causa da Mister De Sarno causa infortunio accorso a Pasqualino Esposito. Il giovane ragazzo, così, viene buttato nella mischia in uno stadio storico contro l’Andria. Madonna fa coppia col 2000 Del Prete in mezzo al campo, ma non manca la personalità del giovane ragazzo di Baiano che lotta, costruisce e cresce in personalità minuto dopo minuto. Decisivo in qualche copertura importante nel finale, mette il suo zampino anche nell’azione più pericolosa del Nola quando porta, con una sua incursione in area, alla collisione tra un difensore ed il portiere Zinfollino con Gennaro Esposito che però coglie la traversa a porta vuota.
Mauro Gori – US CITTÀ DI FASANO
Entra a 25′ dalla fine ed è decisivo per la sua squadra nel raggiungimento dei tre punti. Sì perché il suo sinistro diventa un’arma in più per il Fasano, che segna grazie ad una sua punizione ben calibrata per la testa di Cobo. Sempre su palla inattiva, l’ex Taranto ci riproverà nel finale trovando la bella risposta di Mennella.
ATTACCANTI
Cosimo Francesco Patierno – USD BITONTO CALCIO
Raggiunge la nona rete stagionale con un gol bellissimo, stop su lancio dalle retrovie di D’Angelo e gol a tu per tu con D’Agostino che vale lo 0-2, ma è decisivo anche sullo 0-0 quando in una delle sue partenze verso la porta viene steso a terra da Ferraioli, espulso per fallo da ultimo uomo. È un centravanti moderno, per l’appunto, Patierno un giocatore capace di scattare come un esterno, ma al tempo stesso di avere sempre la stessa lucidità e killer instinct sotto porta.
Vito Lavopa – FC FRANCAVILLA
Entra al 9′ della ripresa il neo acquisto rossoblu, che sulla sinistra manda in ambasce la difesa del Pomigliano che non riuscirà mai a prenderlo. Savarise per fermarlo viene espulso, dalla seguente punizione è lo stesso Lavopa col destro à pennellate per il pareggio di Digiorgio. Nemmeno il tempo di esultare, che Lavopa assaggia subito il sapore del primo gol in maglia Francavilla con un tap in facile facile, che sbatte sul palo e termina in rete prima di concludere una prestazione da “10 in pagella” con il rigore che si procura allo scadere.
Stefano D’Agostino – FC TARANTO 1927
Il “5” del Taranto è goduria allo stato puro, un giocatore che ti fa innamorare solo ammirando il modo con cui muove il pallone. Tecnica sopraffina, da brasiliano, e numeri da attaccante vero. Questo è D’Agostino, colui che piega il Granata a suon di missili, e se sul primo c’è la complicità di Lombardo nel secondo c’è solo da alzarsi in piedi ed applaudire per la giocata che fa in area prima del bolide che si spegne sotto la traversa. Finito qui? Nemmeno per sogno perché, nella gara, il fantasista ionico si regala anche due pali con un tiro dalla distanza e la solita punizione che gli strozzano in gola una Tripletta che sarebbe stata meritatissima. Nel frattempo, però, i numeri dicono “10” in classifica marcatori: eppure è un fantasista.
ALLENATORE
Domenico Giacomarro – AZ PICERNO
Calcio spettacolo, risultati e testa della classifica. Cosa chiedere più al navigato tecnico del Picerno, fautore di idee di gioco che ci fanno amare il calcio in tutto e per tutto. Provare per credere, un Picerno tutto velocità e combinazioni che, nonostante le assenze pesanti di Esposito e Santaniello, segna e convince mostrando la manita ad un Sorrento che non sa che pesci pigliare. Continua dunque la striscia positiva del Picerno, che allunga in testa alla classifica approfittando del pari tra Nardò e Cervinara: ora gli avversari distano ben quattro lunghezze.







