Nola un ottimo punto. Cuore coraggio e la forza di riprenderla per i ragazzi di Esposito contro un Messina che voleva i tre punti a tutti i costi. Il pareggio è il risultato più giusto, un tempo per uno e il pari che rispecchia l’andamento del match, con il pubblico nolano che ha risposto alla grande alla prima stagionale tra le mura amiche. Primo tempo tutto di marca siciliana, all’11’ Fissore prende un clamoroso palo con una clamorosa conclusione, poi è Carbonaro a spaventare con un colpo di testa. Il Messina preme e Bevis spaventa il Nola con una conclusione che trova Capasso pronto. La pressione degli ospiti viene spezzata da Todisco, con il 7 bravo ad incunearsi in area ma preferisce l’assist alla conclusione e l’azione sfuma al minuto 36′. La doccia gelata per i napoletani è al terzo minuto di recupero, punizione dal limite e Fissore stacca portando in vantaggio il Messina. Nella ripresa, Esposito mette Giliberti e il 19 fa subito la differenza, al 51′ il Nola protesta per un rigore, ne fa le spese il tecnico Esposito che viene espulso. Passano 60 secondi e l’arbitro concede il penalty per atterramento di Gibilerti, sul pallone va Guarro che fa 1-1 al 53′. Il Nola gioca bene, il Messina non è pervenuto e al 70′ una combinazione Stoia-Catavere si conclude con una conclusione che esce di un soffio. I ritmi si abbassano, il Nola si accontenta e il Messina spaventa i napoletani solo all’87’ con Carbonaro, la cui conclusione esce di un soffio. Sarebbe stato troppo, il Nola c’è e questo è un punto prestigioso contro un avversario di valore.