La Polisportiva Real Acerrana 1926 definisce le rescissioni consensuali per Galeotafiore e Merola. Analisi del continuo turnover granata.

ACERRA (NA)- La Polisportiva Real Acerrana 1926 non trova pace sul fronte del calciomercato. A poche settimane dalla risoluzione dei contratti con Padovano, Iannone e Mettivier, il club granata ufficializza altre due importanti separazioni. Con due comunicati distinti, la società rende noto di aver definito la risoluzione consensuale del contratto con il difensore Gioacchino Galeotafiore e con il portiere Tommaso Merola.

Questi addii confermano il momento di profondo cambiamento in atto nella rosa, un vero e proprio turnover continuo avviato dalla dirigenza per dare una scossa alla squadra e mettere a disposizione del tecnico (recentemente Giovanni Cavallaro, subentrato a Stefano Liquidato) un organico ritenuto più funzionale agli obiettivi.

Due pilastri lasciano la maglia granata

Le due rescissioni riguardano ruoli chiave nella struttura tattica della squadra:

  • Gioacchino Galeotafiore: il difensore lascia la maglia granata dopo che il club lo ha ringraziato per “la dedizione e la professionalità mostrate durante la sua esperienza”. L’uscita di un elemento di esperienza nel reparto arretrato impone ora al Direttore Sportivo un intervento immediato sul mercato per colmare il vuoto lasciato.

  • Tommaso Merola: stessa formula di risoluzione consensuale per il portiere, al quale la società augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera. Anche in questo caso, la professionalità e l’impegno del giocatore sono stati riconosciuti, ma le strade si dividono per esigenze che appaiono dettate da una ricalibrazione complessiva dell’organico.

Entrambe le operazioni sono state definite in via consensuale, un segno di correttezza tra le parti che però non nasconde la forte esigenza della società di rivedere gli equilibri interni e di cercare nuove soluzioni tecniche.

La necessità di un cambiamento continuo

L’Acerrana, tornata in Serie D dopo quasi vent’anni e intenzionata a mantenere la categoria, si trova in una fase di estrema instabilità. Come confermano le cronache recenti, la società ha già operato diversi cambi, inclusi l’esonero del tecnico Stefano Liquidato (sostituito da Giovanni Cavallaro) e l’addio di tre calciatori (Padovano, Iannone e Mettivier) a fine ottobre 2025.

Questi continui movimenti sul mercato, sia in entrata che in uscita, indicano una chiara insoddisfazione da parte della dirigenza per il rendimento e la posizione in classifica della squadra. Trovandosi nelle zone calde del Girone H di Serie D, il club sente l’urgenza di “intervenire con decisione sul mercato per invertire la rotta”, come già dichiarato in precedenza per motivare l’arrivo di nuovi volti come l’attaccante Dammacco.

Le rescissioni di Merola e Galeotafiore aprono ora due nuove caselle da coprire con urgenza. La politica di rinnovamento aggressivo mira a infondere nuova linfa e mentalità all’interno dello spogliatoio, sperando che i nuovi innesti si rivelino decisivi per la lotta salvezza.