Il Giudice Sportivo ha sanzionato le due società e inibito il dirigente Senatore Vincenzo dopo il gravissimo referto di gara. L'arbitro al Pronto Soccorso.

TRAMONTI (SA)- Gravissimi episodi di violenza e disordine hanno portato alla conclusione anticipata della gara del 1° novembre 2025 tra Sport Club 85 Tramonti e Atletico Nuceria 2017 di Prima Categoria Girone G. Il Giudice Sportivo Territoriale (GST), dopo aver letto l’articolato e preoccupante referto del Direttore di Gara (DDG), ha deliberato l’inibizione di un dirigente della squadra ospite e l’inflizione di pesanti ammende a entrambi i club per la maxi rissa scoppiata in campo.

Il referto shock: arbitro spintonato fino alla caduta

L’episodio cruciale è avvenuto subito dopo il fischio del secondo gol della squadra di casa. Mentre i giocatori esultavano, il DDG, dirigendosi verso il centrocampo, è stato accerchiato da vari componenti dell’Atletico Nuceria 2017.

Il referto evidenzia il ruolo del dirigente Senatore Vincenzo della società ospite, riconosciuto mentre “rallentava la corsa del DDG spintonandolo”.

Non si è trattato di un episodio isolato: subito dopo, l’arbitro ha subito un’altra spinta che lo ha fatto cadere, urtando la parte finale della schiena e rovesciandosi a terra. Il DDG, pur non riuscendo a identificare l’autore di questa seconda spinta, ha descritto uno stato di “scombussolamento e disorientamento” causato dall’impatto.

Dalla caduta alla maxi rissa: gara interrotta

Dopo essersi faticosamente rialzato, l’arbitro ha cercato di allontanarsi per non subire ulteriori colpi e di riprendere la gara, ma ha notato che era scoppiata una maxi rissa che coinvolgeva i componenti di entrambe le società. A causa del caos, il DDG è riuscito a riconoscere solo il dirigente Senatore Vincenzo, e per tale motivo, ha decretato la fine anticipata dell’incontro con il triplice fischio.

Il referto sottolinea la poca collaborazione di entrambe le società nel ristabilire l’ordine e nell’aiutare il Direttore di Gara, che ha faticato a rientrare nello spogliatoio. I Carabinieri sono dovuti intervenire, allertati dai tifosi sugli spalti, per scortare l’arbitro alla sua auto e ristabilire la calma.

Le conseguenze: inibizione e Pronto Soccorso

Il Direttore di Gara ha specificato di non aver preso provvedimenti immediati nei confronti del dirigente Senatore “per paura della sua incolumità fisica”.

Lo stesso arbitro, subito dopo la gara, si è recato al Pronto Soccorso di Costa D’Amalfi e, il giorno successivo, a quello di Aversa, a causa di forti dolori persistenti alla nuca, schiena e braccia. Sebbene i referti medici non abbiano riscontrato danni gravi o Postumi di Qualità (PQM), l’episodio ha richiesto un doppio ricorso alle cure mediche.

Le sanzioni deliberate dal Giudice Sportivo

Il GST ha comminato sanzioni differenziate, tenendo conto delle responsabilità specifiche:

  • Senatore Vincenzo (Dirigente Atletico Nuceria 2017): inibizione fino al 31 dicembre 2025.

  • Sport Club 85 Tramonti: ammenda di € 250,00 per aver partecipato alla maxi rissa e per non essersi adoperata nell’aiutare il DDG.

  • Atletico Nuceria 2017: ammenda di € 400,00 per l’accerchiamento dei propri tesserati al DDG, per il comportamento dei propri tesserati (inclusa la spinta iniziale) e per la scarsa collaborazione nel sedare i fatti.

L’episodio mette in luce, ancora una volta, l’urgenza di garantire la piena sicurezza e l’incolumità fisica dei direttori di gara sui campi da gioco.